WSOP 2026: Perati si ferma al 14° posto nel PLO, Predaroli-Tononi protagonisti nel Tag Team. Ivey all’assalto del PPC
Le World Series of Poker 2026 continuano a regalare emozioni, ma il primo braccialetto italiano dell’edizione dovrà ancora attendere. Mario Perati è stato infatti protagonista di una grande cavalcata nell’Event #57 da 1.000 dollari Pot Limit Omaha, chiudendo al 14° posto dopo una giornata combattuta e ricca di colpi di scena.
Nel frattempo arrivano segnali incoraggianti dal Tag Team Event, dove diverse coppie azzurre restano in corsa e il team composto da Alessandro Predaroli e Leonardo Tononi occupa una prestigiosa sesta posizione provvisoria. Cresce inoltre l’attesa per il tavolo finale del prestigioso Poker Players Championship, con Phil Ivey pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua leggendaria carriera.
Mario Perati sfiora il sogno nel 1.000$ Pot Limit Omaha
Perati era ripartito al final day dell’Event #57 con 23 giocatori ancora in corsa e uno stack inferiore alla media ma ampiamente competitivo.
L’azzurro ha iniziato la giornata nel migliore dei modi, eliminando un avversario e conquistando un importante raddoppio grazie a una mano cruciale. Con Q-J-3-2 ha trovato l’all-in contro A-T-8-4 su un flop Q-J-5, mantenendo il vantaggio fino allo showdown.
Successivamente, però, è arrivato un colpo pesante subito per mano di Daniel Hachem, figlio dell’ex campione del Main Event WSOP Joe Hachem. Dopo quel pot, lo stack dell’italiano è tornato sotto pressione e la sua corsa si è conclusa al 14° posto, a un passo dalle posizioni che contavano maggiormente nella lotta al braccialetto.
A conquistare il titolo è stato lo statunitense Harry Rubin, vincitore dell’heads-up finale contro il rumeno Narcis-Gabriel Nedelcu.
Event #57 – 1.000$ Pot Limit Omaha: Top 8 finale
- Harry Rubin (USA) – 390.300 $
- Narcis-Gabriel Nedelcu (Romania) – 260.220 $
- Toby Joyce (Irlanda) – 191.500 $
- James Sedlacek (USA) – 142.140 $
- Roussos Koliakoudakis (Grecia) – 106.430 $
- Francois Scapula (Francia) – 80.390 $
- Dechang Zhang (USA) – 61.260 $
- Tony Cousineau (USA) – 47.100 $
Tag Team WSOP 2026: Predaroli e Tononi tra i migliori
È iniziato anche l’attesissimo Event #66 Tag Team, uno dei tornei più apprezzati del calendario WSOP grazie al suo format a coppie.
L’edizione 2026 ha registrato ben 1.375 team iscritti. Al termine del Day 1 sono rimaste in corsa 269 squadre, mentre solamente 207 entreranno nella zona premi.
Tra i protagonisti spicca il Team Predaroli, formato da Alessandro Predaroli e Leonardo Tononi, che occupa la sesta posizione del chipcount generale con 256.500 gettoni.
Top 10 chipcount Tag Team Event
- Andy Chen – Jie Chen – 406.000
- Ruben Correia – Rui Pinto Campos – 325.000
- Erik Ryland – Eduardo Nunes – 309.000
- Daniel Birmingham – William Birmingham – 286.000
- Amadeusz Roslik – Adrian Salwa – 262.500
- Alessandro Predaroli – Leonardo Tononi – 256.500
- Richard Freitas – Jonatas Roger Freitas – 250.000
- Quinn Do – Gennadiy Dvosis – 241.000
- Azedine Bendjilali – Idir Haiche – 241.000
- Marc Joseph – Conrad Fourie – 233.000
Gli altri team italiani ancora in corsa
Non c’è soltanto il Team Predaroli a tenere alto il tricolore. Diverse coppie italiane hanno infatti superato la prima giornata di gioco e proveranno a raggiungere la zona premi.
Situazione degli italiani
- Team Mosca (Alessandro Mosca – Alessandro Minasi): 135.000 chips (62°)
- Team Bracchi (Nicola Bracchi – Potito Martire): 55.000 chips (172°)
- Team Suriano (Mauro Suriano – Davide Suriano): 35.500 chips (210°)
Poker Players Championship: Benny Glaser guida, Phil Ivey sogna il colpo storico
Grande spettacolo anche nel Poker Players Championship, considerato da molti professionisti il torneo tecnicamente più prestigioso dell’intero programma WSOP.
L’eliminazione di Jason Mercier al settimo posto ha definito il tavolo finale a sei giocatori. In testa c’è Benny Glaser con un margine importante sugli inseguitori, ma gli occhi degli appassionati sono puntati soprattutto su Phil Ivey.
L’americano, autore nel 2024 della conquista dell’undicesimo braccialetto WSOP dopo quasi dieci anni di attesa, ha l’opportunità di aggiungere al proprio palmarès uno dei titoli più prestigiosi del poker mondiale.
Chipcount tavolo finale Poker Players Championship
- Benny Glaser (Regno Unito) – 8.610.000
- Maxx Coleman (USA) – 5.565.000
- Josh Arieh (USA) – 5.265.000
- Kristopher Tong (USA) – 5.180.000
- Phil Ivey (USA) – 5.135.000
- Paul Volpe (USA) – 2.725.000
Conclusioni
La giornata delle WSOP 2026 lascia sentimenti contrastanti per il poker italiano. Da una parte resta il rammarico per l’eliminazione di Mario Perati, autore comunque di un eccellente 14° posto nel Pot Limit Omaha da 1.000 dollari. Dall’altra, il Tag Team offre concrete speranze grazie all’ottimo piazzamento di Predaroli e Tononi, mentre il Poker Players Championship si prepara a un finale stellare con Phil Ivey pronto a inseguire un altro pezzo di storia.

