EPT Parigi 2026: Abreu ingiocabile, Coppola chiude terzo nel Main Event
L’ultima giornata dell’European Poker Tour Parigi è stata un autentico one man show. Il protagonista assoluto è Jorge Abreu, trentacinquenne grinder di Guimarães, che ha dominato il final table del Main Event dall’inizio alla fine, imponendosi con autorità e anche con il supporto di alcuni showdown favorevoli nei momenti chiave.
Alle sue spalle chiude terzo Enrico Coppola, autore di un torneo straordinario che migliora il quarto posto centrato all’EPT Montecarlo 2025. Un risultato che certifica definitivamente la sua continuità ad altissimo livello nel circuito europeo.
Final table: Abreu parte davanti e non si volta più
Si ripartiva a 7 left con Abreu nettamente chipleader, davanti al finlandese Casimir Seire. Coppola e il tedesco Felix Schneiders occupavano invece le ultime due posizioni del chipcount.
L’avvio è subito intenso: Schneiders trova il raddoppio in coinflip con AK contro la coppia di dieci di Thierry Gogniat, mano simbolo del torneo dello streamer tedesco, spesso premiato negli incroci decisivi.
Ma è solo l’antipasto.
Il doppio KO che spacca il torneo
Il primo snodo chiave arriva poco dopo. Si finisce ai resti preflop in un pot a tre:
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KK per Tomas Jozonis
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AJ per Gogniat
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A♠8♠ per Abreu
Il flop regala top pair al francese ma anche un flush draw al portoghese. Il turn completa immediatamente il colore per Abreu, che elimina entrambi gli avversari in un colpo solo. In pochi minuti si passa da 7 a 5 giocatori e il vantaggio del lusitano diventa abissale.
Un colpo pesantissimo, che di fatto indirizza l’inerzia del final table.
Coppola risponde da campione
Nel frattempo, Coppola dimostra carattere e qualità tecnica. Prima si concede un bluff spettacolare contro Abreu, mostrando J9 su board Q-8-8-4-7 dopo un raise al river che costringe il chipleader al fold.
Poi arriva il cooler che lo proietta tra i protagonisti: contro Nazar Buhaiov, l’ucraino finisce ai resti con top pair e progetto di scala su flop 8-6-4, ma l’italiano ha set di 8. Nessun aiuto dal board e Coppola vola oltre i 10 milioni di chip.
Per qualche ora sembra essere lui lo sfidante più credibile di Abreu.
Il portoghese accelera ancora
Abreu, però, non rallenta. Elimina Seire in coinflip con AQ contro TT, trovando addirittura doppio asso tra flop e river. A quel punto il suo stack supera i 30 milioni, mentre Coppola e Schneiders insieme non raggiungono quota 12.
Il divario è ormai strutturale.
La mano che spezza il sogno italiano
Il momento decisivo per Coppola arriva quando Abreu pusha direttamente dallo small blind, l’italiano però alza j♥️ j ♦️ e chiama all’istante per i suoi 4,75 milioni. Il portoghese gioca con Q♥️10♦️e, fino al turn 10♠️ 6 ♥️ 5♠️ 2♥️ , sembra ormai sul punto di pagare il double up all’italiano. Il river 10♥️ cambia però il finale di questo film, condannando Enrico Coppola all’uscita in terza posizione, mentre Abreu si affaccia all’heads up conclusivo con quasi 40 milioni
Un epilogo crudele, perché il double up avrebbe riaperto completamente il torneo. Invece l’azzurro deve accontentarsi – si fa per dire – di un premio da €512.400.

Heads up senza storia
L’heads up tra Abreu e Schneiders inizia con un divario siderale: quasi 40 milioni contro appena 5. Il tedesco incassa comunque €717.350, grazie al notevole salto tra terza e seconda posizione.
L’ultima mano è un altro simbolo della giornata: Schneiders finisce ai resti con QQ, ma Abreu con J8 trova l’8 decisivo al river, chiudendo definitivamente i conti.
Trionfa così Jorge Abreu, autore di uno dei final table più dominanti degli ultimi anni.
Payout Main Event EPT Parigi 2026
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Jorge Abreu (Portogallo) – €1.148.600
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Felix Schneiders (Germania) – €717.350
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Enrico Coppola (Italia) – €512.400
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Casimir Seire (Finlandia) – €394.150
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Nazar Buhaiov (Ucraina) – €303.150
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Tomas Jozonis (Lituania) – €233.200
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Thierry Gogniat (Francia) – €179.350
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Sami Bechahed (Francia) – €137.950
High Roller: Brandon Wilson chiude in bellezza
Non solo Main Event. Nell’ultima giornata si è concluso anche l’High Roller da €10.300, che ha visto il successo dello statunitense Brandon Wilson.
Wilson ha superato in heads up l’austriaco Klemens Roiter, mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato il campione del mondo Hossein Ensan.
Payout High Roller
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Brandon Wilson (USA) – €668.700
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Klemens Roiter (Austria) – €417.900
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Hossein Ensan (Germania) – €298.500
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Alexander Zubov (Russia) – €229.600
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Vladislav Dubanov (Russia) – €176.600
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Wellington Lessa Guedes (Francia) – €135.900
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Elias Gutierrez (Spagna) – €108.900
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Juho Suutari (Finlandia) – €90.800
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Dan Djorno (Francia) – €75.600
Bilancio finale EPT Parigi 2026
L’EPT Parigi 2026 si chiude con un dominio portoghese nel torneo principale e con l’Italia ancora protagonista fino all’ultimo atto.
Il terzo posto di Enrico Coppola rappresenta una consacrazione definitiva: due final table EPT in meno di un anno, continuità tecnica e capacità di reggere la pressione dei grandi palcoscenici.
Abreu è stato ingiocabile, ma l’Italia esce da Parigi con la consapevolezza di avere un giocatore stabilmente tra i migliori d’Europa. E questo, nel lungo periodo, vale quasi quanto una picca.

