EPT Parigi 2026: Coppola al final table, Abreu fa la voce grossa
Sta per calare il sipario sull’European Poker Tour Parigi, ma le emozioni non sono ancora finite. Restano da assegnare le picche più pesanti, a partire da quella del Main Event, giunto ormai a 7 giocatori rimasti. Tra loro c’è ancora una volta l’Italia, rappresentata da Enrico Coppola, protagonista di un’altra cavalcata di altissimo livello.
Per Coppola si tratta del secondo final table EPT in meno di un anno, dopo quello centrato a Montecarlo nel maggio scorso. Un segnale di continuità tecnica e mentale che conferma la sua crescita nel panorama internazionale.
Main Event: day 5 tra sorpassi e colpi di scena
Si ripartiva in 16 nel Day 5 del Main Event, con l’ucraino Nazar Buhaiov saldamente al comando. L’Italia aveva un solo alfiere, ma Coppola non ha mai dato l’impressione di voler recitare un ruolo marginale.
Up and down continuo
La giornata dell’azzurro si apre con un brutto colpo: all-in preflop con AK contro KQ del polacco Woiciechowski. Il river è fatale e fa scendere Coppola sotto il milione di gettoni.
Ma la risposta è immediata. A 15 left arriva un all-in contro Buhaiov su flop 10-9-2: J10 per l’italiano contro Q10 dell’ucraino. Un jack di quadri ribalta gli equilibri e l’asso di quadri al river completa il capolavoro, regalando un raddoppio fondamentale.
Poco dopo un altro double up pesantissimo: 66 contro AJ di Tomas Jozonis, con un 6 al turn che mette in sicurezza il colpo e proietta Coppola a quota 3 milioni.
Abreu prende il controllo
Se Coppola lotta, dall’altra parte del tavolo c’è chi domina. Il portoghese Jorge Abreu vive un Day 5 praticamente perfetto.
Prima elimina Joris Ruijs centrando un set di 5 contro il combo-draw dell’olandese, poi manda a casa Bechahed con KK contro 99, volando oltre i 20 milioni di chip. Una dimostrazione di solidità e sangue freddo che lo trasforma nel grande favorito alla vigilia del final table ufficiale.
Si spegne invece il sogno dell’austriaca Jessica Teusl, eliminata in 13ª posizione con coppia di 10 dominata dalla coppia di jack proprio di Abreu.
Coppola resiste: il chop con Schneiders
Uno dei momenti più delicati per l’Italia arriva nello scontro tra Coppola e il tedesco Felix Schneiders. All-in preflop: AQ per l’azzurro contro 88 del tedesco.
Il board 5-5-9-5-9 regala un clamoroso chop che lascia entrambi in vita. Una mano che avrebbe potuto cambiare radicalmente la storia del torneo e che invece mantiene in corsa il nostro rappresentante.
I magnifici 7 del Main Event
Il gioco si chiude a 7 left con Abreu autentico fanta-chipleader, padrone di oltre metà delle fiches in gioco.
Chipcount ufficiale:
-
Jorge Abreu (Portogallo) – 22.425.000 (150 bb)
-
Casimir Seire (Finlandia) – 6.400.000 (43 bb)
-
Nazar Buhaiov (Ucraina) – 5.025.000 (34 bb)
-
Tomas Jozonis (Lituania) – 3.200.000 (21 bb)
-
Thierry Gogniat (Francia) – 2.950.000 (20 bb)
-
Enrico Coppola (Italia) – 2.250.000 (15 bb)
-
Felix Schneiders (Germania) – 1.950.000 (13 bb)
Coppola parte con il secondo stack più corto, ma le distanze – Abreu escluso – sono relativamente contenute. Con 15 big blind effettivi, l’italiano ha ancora margine per manovrare e cercare il colpo decisivo.
Mystery Bounty: Treccarichi sfiora la terza picca italiana
Se il Main Event tiene banco, anche l’Event #42, €1.650 Mystery Bounty, ha regalato emozioni. Su 531 partecipanti totali, l’Italia è arrivata a un passo dalla terza picca del festival grazie a Walter Treccarichi.
Il popolare “Cesarino” disputa un torneo di altissimo livello e si arrende soltanto in heads up al francese Antonin Hays.
Per Treccarichi un secondo posto da €71.430 complessivi, di cui €13.000 provenienti dalle taglie misteriose. Un risultato che consolida ulteriormente il bilancio azzurro in questa tappa parigina.
Final table Mystery Bounty
-
Antonin Hays (Francia) – €102.890
-
Walter Treccarichi (Italia) – €71.430
-
Gustavo Morales (Argentina) – €64.740
-
Fabrice Bigot (Francia) – €43.600
-
Jason Wheeler (USA) – €33.700
-
Wouter Beltz (Olanda) – €28.000
-
Andrew Dickinson (UK) – €57.610
-
Miguel Gomes Silva (Portogallo) – €13.240
-
Adrian Ziemichod (Polonia) – €15.370
EPT Parigi 2026: Italia protagonista fino all’ultimo
Con il Main Event pronto a incoronare il suo campione e l’High Roller che assegnerà un’altra picca prestigiosa, l’EPT Parigi 2026 si conferma un festival ricco di soddisfazioni per il poker italiano.
Due picche già conquistate, un secondo posto pesantissimo e un final table nel torneo più importante: il bilancio è già positivo. Ma ora l’attenzione è tutta su Enrico Coppola.
Abreu sembra imbattibile, ma nel poker nulla è scritto. E l’Italia, ancora una volta, è lì a giocarsela fino all’ultima carta.

