Un inizio perfetto per Antonius 🚀
Quando i nove finalisti del $25.000 Onyx Club High Roller Series Main Event hanno preso posto al tavolo finale, tutti gli occhi erano puntati su Patrik Antonius.
Il campione finlandese arrivava con:
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chiplead solida
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enorme esperienza negli high roller
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uno storico ricco di risultati milionari
Il copione iniziale sembrava confermare i pronostici. Antonius ha infatti eliminato rapidamente Jessica Teusl e Daniil Kiselev, rafforzando ulteriormente il comando.
Con solo sei giocatori tra lui e l’ennesimo premio a sette cifre, la strada verso la vittoria appariva in discesa.
Ma nei tornei high roller basta un attimo perché tutto cambi.

Le prime crepe: la mano contro Ladva ♣️
Il momento di svolta nasce dal primo scontro pesante contro Ottomar Ladva, secondo nello stack.
Dopo un flop innocuo e un’aggressione controllata, Antonius prova a prendere l’iniziativa con un grande rilancio. Ladva però non molla il progetto di colore nuts e trova la carta perfetta al river.
Il finlandese riesce a limitare i danni con un check dietro, ma l’equilibrio del tavolo è ormai cambiato:
le fondamenta della sua leadership iniziano a vacillare.
Dal controllo al tracollo ⚡
Poco dopo arriva la seconda mano chiave. Antonius sceglie una linea ad altissima varianza andando all-in preflop e trovando la coppia superiore di Mikalai Vaskaboinikau.
Il board non offre aiuti:
in due sole mani il chiplead sparisce e Antonius scivola indietro nel conteggio.
La terza mano contro Ladva è ancora più crudele. Dopo un turn aggressivo e una decisione difficile al river, Antonius paga per scoprire una scala chiusa all’ultima carta dall’estone.
Il colpo psicologico è pesantissimo:
da dominatore del tavolo, Antonius diventa improvvisamente uno stack vulnerabile.
L’ultimo swing e l’eliminazione 💥
Il finlandese tenta una reazione eliminando Matthias Lipp grazie a una scala al river, recuperando parte delle chips perdute.
Sembra l’inizio della rimonta, ma il destino ha in serbo l’ultima mano decisiva – la quarta del suo crollo.
Con circa 33 big blind, Antonius trova una mano premium amatissima anche dalla teoria GTO. Dopo il rilancio iniziale di Ladva, decide per il three-bet.
Ladva risponde con una four-bet non all-in, lasciando spazio alla scelta finale.
Antonius riflette a lungo…
poi annuncia all-in.
La chiamata arriva quasi immediata.
Nonostante una discreta equity, il board non regala alcun aiuto.
Il sogno del finlandese finisce così, in quinta posizione, dopo essere partito da chipleader.
Ladva completa la rimonta e vince il titolo 🏆
Se per Antonius il tavolo finale si trasforma in un incubo, per Ottomar Ladva rappresenta invece la consacrazione.
Dopo aver inflitto i colpi decisivi al campione finlandese, l’estone mantiene il controllo fino all’heads-up finale contro Geoffrey Mooney, chiuso con la vittoria.
Per Ladva arriva così:
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il titolo dell’Onyx High Roller Main Event
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il miglior risultato live in carriera
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una conferma definitiva tra i protagonisti degli high roller internazionali
La lezione del poker ad altissimo livello 🎯
La parabola di Antonius ricorda una verità eterna del poker torneo:
anche i più forti possono passare in pochi minuti dal dominio all’eliminazione.
Nel contesto ultra competitivo degli high roller:
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gli stack sono profondi
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i margini sottilissimi
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ogni decisione può cambiare il destino
Il quinto posto del finlandese resta comunque l’ennesima dimostrazione della sua costanza ai massimi livelli.
Ma questa volta, sul palcoscenico dell’Onyx, la scena finale è tutta per Ottomar Ladva.
E nel poker, come sempre, basta una mano per riscrivere la storia. ♠️

