Main Event WSOP 2026: Jumalon resta al comando, final table fermo a sette giocatori
Il Main Event WSOP 2026 continua a vivere nel segno della prudenza. Il Day 9 del tavolo finale, il primo dei tre appuntamenti che assegneranno il titolo mondiale, si conclude infatti con sette giocatori ancora in corsa, invece dei sei previsti dal programma.
Servono ben 108 mani per assistere a sole due eliminazioni. A salutare il sogno iridato sono Evagoras Evagorou, nono classificato, e Mario Boos, ottavo. Davanti a tutti resta saldamente Lucas Jumalon, che consolida la leadership del chip count aumentando ulteriormente il vantaggio sugli inseguitori.
Una lunga partita a scacchi
L’avvio del Day 9 è caratterizzato da un ritmo estremamente lento. Molti dei protagonisti del final table sono giocatori amatoriali e nessuno sembra disposto a esporsi in situazioni marginali.
L’unico a esercitare una pressione costante è proprio Lucas Jumalon, che sfrutta la profondità del proprio stack per mettere sotto pressione gli avversari.
Per assistere al primo showdown bisogna attendere addirittura la mano numero 28, quando arriva il raddoppio di Evagoras Evagorou.
Il cipriota finisce ai resti sul flop Q-10-9 con Q-J, trovando il call di Jumalon con A-3. Turn e river regalano qualche brivido, ma una seconda donna sul board permette al rappresentante di Cipro di raddoppiare.
Evagorou out, poi saluta anche Mario Boos
La gioia dura però pochissimo.
Alla mano numero 40 Evagorou mette le ultime chip al centro con J-J, trovando il call di Jamie Shaevel con A-Q.
Il board A-9-7-5-4 consegna immediatamente il vantaggio all’americano e decreta l’eliminazione del cipriota in nona posizione per 1.000.000 di dollari, risultato storico per il primo giocatore di Cipro a raggiungere il final table del Main Event.
Nel prosieguo della giornata arriva anche l’eliminazione del francese Mario Boos, che chiude all’ottavo posto incassando 1.250.000 dollari.
Lauri Saaskilahti illumina il final table
Tra gli otto superstiti il protagonista assoluto diventa Lauri Saaskilahti.
Il finlandese mette a segno due bluff spettacolari che gli consentono di scalare rapidamente il chip count.
Nella prima mano apre con Q-8 e costringe Greg Mueller a passare K-J dopo una tripla barrel culminata in una puntata da 35 milioni al river, nonostante il canadese avesse centrato la top pair.
Poco dopo arriva un’altra dimostrazione di coraggio.
Saaskilahti difende K-7 contro il rilancio di Jamie Shaevel. Sul flop A-10-5 chiama la continuation bet da 3 milioni, turn in check e, dopo l’8 al river, punta 14 milioni. Anche questa volta l’avversario finisce per passare una mano fortissima, K-K, consegnando un altro piatto pesante al finlandese.
Han Feng risorge da short stack
L’altro grande protagonista del Day 9 è Han Feng.
Lo statunitense di origini cinesi resiste per molte ore nelle ultime posizioni del count prima di trovare due fondamentali raddoppi.
Alla mano numero 68 supera Mario Boos con A-4 contro A-Q, grazie a un provvidenziale 4 al turn che gli permette di salire a 25 milioni, mentre il francese precipita.
Poco dopo arriva il secondo double up, questa volta contro il chip leader Lucas Jumalon, con K-K che resistono al K-J dell’americano.

Jumalon resta il favorito verso il Day 10
Nonostante una giornata povera di eliminazioni, Lucas Jumalon esce ancora una volta rafforzato.
L’americano imbusta 212 milioni di chip, mantenendo un vantaggio importante sul rinato Han Feng, secondo con 106,5 milioni.
Sul gradino più basso del podio provvisorio c’è Lauri Saaskilahti con 84,5 milioni, mentre più staccati inseguono Rami Hammoud (45,5 milioni), Michael Gagliano (42 milioni), Jamie Shaevel (33 milioni) e Greg Mueller, ultimo nel count con 29,5 milioni.
Il Day 10 scatterà alle 17:00 di Las Vegas (le 03:00 italiane) dal livello 1.000.000/2.500.000 con Big Blind Ante 2.500.000.
L’obiettivo ufficioso resta quello di arrivare al 3-handed, anche se il ritmo estremamente prudente visto nel Day 9 suggerisce di non dare nulla per scontato.
Chip count ufficiale
| Pos. | Giocatore | Stack | BB |
|---|---|---|---|
| 1 | Lucas Jumalon | 212.000.000 | 85 |
| 2 | Han Feng | 106.500.000 | 43 |
| 3 | Lauri Saaskilahti | 84.500.000 | 34 |
| 4 | Rami Hammoud | 45.500.000 | 18 |
| 5 | Michael Gagliano | 42.000.000 | 17 |
| 6 | Jamie Shaevel | 33.000.000 | 13 |
| 7 | Greg Mueller | 29.500.000 | 12 |
Payout
| Posizione | Premio |
|---|---|
| 1° | $10.000.000 |
| 2° | $6.000.000 |
| 3° | $3.750.000 |
| 4° | $2.750.000 |
| 5° | $2.250.000 |
| 6° | $1.750.000 |
| 7° | $1.500.000 |
| 8° Mario Boos | $1.250.000 |
| 9° Evagoras Evagorou | $1.000.000 |
Dove vedere il final table delle WSOP 2026
Il tavolo finale del Main Event WSOP 2026 sarà trasmesso dal 3 al 5 agosto negli Stati Uniti (tra il 4 e il 6 agosto secondo il fuso italiano).
Dopo la conclusione dell’accordo con PokerGO e CBS Sports Network, le World Series of Poker tornano su ESPN negli Stati Uniti, mentre per il pubblico europeo la copertura è affidata a Warner Bros. Discovery.
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