Phil Galfond crolla nella Challenge, Venividi quasi a quota un milione

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Rischia di trasformarsi in un vero fallimento il primo heads up della Phil Galfond Challenge. Il giocatore americano, infatti, sta incassando una vera e propria lezione al debutto nella competizione. Venividi1993 sta facendo vedere letteralmente i sorci verdi all’uomo che ha organizzato tutto.

Siamo ancora nel corso del testa a testa che ha inaugurato la serie di partite in modalità Pot Limit Omaha. Siamo giunti a un terzo della sfida, quando sono state giocate poco meno di 7mila mani. Per la precisione, siamo a quota 6.842 colpi, ma il bilancio per Phil Galfond per il momento è fallimentare.

Il saldo è infatti nettamente negativo per il giocatore americano, con perdite quasi a sette cifre. Il count vede infatti Venividi1993 in vantaggio per ben 900.240 euro. Il tutto dopo un weekend che sembrava poter invertire la tendenza per Galfond, il quale aveva anche ironizzato sui social.

Phil Galfond a picco!

Primo giorno di AIEV positivo nella #GalfondChallenge! Si stapperà lo champagne a casa Galfond“. Questo è quanto aveva scritto Phil al termine della sessione di lunedì sera. C’era stata una leggera ripresa da parte sua, dopo che Venividi aveva ottenuto ulteriori 15mila euro nel corso della prima parte della sessione.

Nelle ultime ore, però, le cose sono tornate a peggiorare per l’organizzatore dell’evento. Siamo quasi a un milione di euro di vantaggio in favore di Venividi, il quale sente ormai profumo di vittoria. E con una serie di tweet, Galfond ha provato a dare alcune spiegazioni sulla sua pessima partita.

Ognuno di noi reagisce in maniera diversa a una bad run – scrive Galfond – . Ci sono sempre diverse emozioni da tenere in considerazione, come la paura e la speranza di risalire. Mi chiedo ogni volta che scendo in campo se Venividi è favorito oppure no nella singola giornata. Onestamente credo di essere il favorito rispetto a lui, sto avendo una bad run, con tutto il rispetto per lui. Mi rendo conto di giocare contro un avversario durissimo“.

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