I libri che hanno plasmato i giocatori di poker
Nel corso del 2025 abbiamo chiesto ad alcuni tra i più noti giocatori di poker di condividere i libri che li hanno maggiormente ispirati, non solo come professionisti, ma anche come persone.
Non si tratta esclusivamente di manuali tecnici: molte delle letture consigliate parlano di mentalità, disciplina, consapevolezza e libertà personale. Se siete alla ricerca di ispirazione in vista del 2026, ecco una selezione di libri consigliati direttamente dai protagonisti del poker mondiale.
Jonathan Little: La settimana lavorativa di 4 ore
Il libro preferito di Jonathan Little è La settimana lavorativa di 4 ore di Timothy Ferriss, una lettura che ha avuto un impatto profondo sulla sua carriera nel poker e sulla sua visione della vita.
Il messaggio centrale del libro ruota attorno al concetto di efficienza e a una ridefinizione del successo, che non deve essere misurato solo in termini economici, ma soprattutto come libertà di vivere alle proprie condizioni.
Un’idea che, applicata al poker, invita a non focalizzarsi esclusivamente sui guadagni, ma sulla costruzione di uno stile di vita sostenibile e consapevole.
David Lappin: Harrington on Hold’em
Per David Lappin, Harrington on Hold’em – Volume 1 rappresenta una vera pietra miliare. Pubblicato nel 2004, poco prima del suo passaggio al professionismo, è stato per lui un punto di riferimento assoluto.
Se Super/System di Doyle Brunson può essere considerato l’Antico Testamento del poker, Harrington on Hold’em è il Nuovo Testamento: un insieme di idee fondamentali per comprendere il “perché” delle decisioni nei tornei.
Pur con alcuni limiti emersi con l’evoluzione del gioco, il libro resta una base imprescindibile per chiunque voglia costruire solide fondamenta nel poker da torneo.

Darren Elias: The Professor, the Banker, and the Suicide King
Darren Elias sceglie un classico della narrativa pokeristica: The Professor, the Banker, and the Suicide King di Michael Craig.
Più che alla strategia pura, Elias è sempre stato attratto dai libri che raccontano il lato umano e storico del poker. Letto per la prima volta nel 2005, il volume offre uno sguardo affascinante sul mondo dei cash game ad altissime puntate, arricchito da aneddoti e storie vere di giocatori leggendari.
Una testimonianza unica su uno dei più grandi giochi di poker mai disputati.

Ashley “PokerFace Ash” Frank: The Mental Game of Poker
Per Ashley Frank, il vero campo di battaglia del poker non è il tavolo, ma la mente. È per questo che consiglia The Mental Game of Poker di Jared Tendler.
Lo studio tecnico di mani, range e solver è fondamentale, ma tilt e autosabotaggio possono cancellare settimane di preparazione in una sola sessione negativa.
Questo libro aiuta a comprendere e gestire i meccanismi mentali che influenzano le prestazioni, diventando una lettura chiave per chiunque voglia migliorare davvero nel lungo periodo.

Lena Evans: Il miracolo della consapevolezza
Il percorso di Lena Evans nel poker passa attraverso la scoperta della consapevolezza mentale. Il libro che più l’ha influenzata è Il miracolo della consapevolezza di Thich Nhat Hanh.
Inizialmente convinta che il poker fosse solo controllo e concentrazione, Evans ha compreso col tempo che il vero avversario è la mente. Questa lettura, guidata dagli insegnamenti di un maestro Zen, le ha permesso di trovare calma nella tempesta, migliorando non solo il gioco, ma l’equilibrio personale.
Nikki Limo: L’Alchimista
Per Nikki Limo, scegliere un solo libro non è stato semplice. Tra manuali di strategia e testi di crescita personale, la sua scelta finale è ricaduta su L’Alchimista di Paulo Coelho.
Pur leggendo prevalentemente saggistica, Limo ritiene che questo romanzo rappresenti al meglio la sua visione filosofica della vita. Una storia semplice ma profonda, capace di condensare concetti complessi in una narrazione accessibile e ispirante.
Frankie C: Atomic Habits
Chiude la lista Frankie C, che punta su Atomic Habits di James Clear, un libro incentrato sul potere delle abitudini.
Secondo Frankie, la difficoltà di concentrarsi e migliorare nasce spesso da processi inconsci. Il libro analizza come si formano le cattive abitudini e quanto l’ambiente e le persone che ci circondano influenzino il nostro comportamento.
Un promemoria importante: circondarsi delle giuste persone è spesso il primo passo per sviluppare le abitudini a cui aspiriamo.
Letture che vanno oltre il poker
Questi libri dimostrano come il poker moderno non sia fatto solo di tecnica, ma di mentalità, equilibrio e crescita personale. Ottimi compagni di viaggio per chi vuole affrontare il 2026 con maggiore consapevolezza, dentro e fuori dai tavoli.
Fonte: contenuto ispirato e rielaborato da un articolo pubblicato su Poker.Org.
Testo adattato e tradotto a fini informativi ed editoriali.
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