EPT Parigi 2026: 44 left al PokerStars Open, Hu guida il tridente azzurro
Il €1.650 PokerStars Open dell’EPT Parigi 2026 entra ufficialmente nella sua fase decisiva. Dopo un Day 2 ad altissima intensità, il field da record di 2.992 iscritti è stato ridotto a 44 giocatori, pronti a contendersi l’accesso al tavolo finale.
La giornata è partita con 448 players, tutti già a premio, e si è trasformata in una vera e propria maratona di eliminazioni: 404 uscite in poche ore hanno riscritto completamente gli equilibri del torneo.
Tra i protagonisti resiste un tridente azzurro guidato da Lulei Hu, ancora una volta tra i migliori.
Payout milionari e corsa al titolo
Il payout ufficiale ha acceso ulteriormente la competizione.
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Min-cash: 2.590€
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44° posto: 10.430€
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Final table garantito: almeno 51.230€
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Secondo posto: 346.230€
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Vincitore: 551.090€
Numeri che spiegano il ritmo serrato visto ai tavoli del Palais des Congrès, casa del festival organizzato da PokerStars.
Perdere il duello finale significherebbe lasciare sul tavolo oltre 200mila euro di differenza rispetto alla prima moneta: dettagli che pesano quando la pressione sale.
Italia: da 36 a 3 superstiti
Dei 36 italiani tornati per il Day 2, soltanto tre conquistano il pass per la terza giornata.
🇮🇹 Lulei Hu ancora protagonista
Il migliore degli azzurri è ancora Lulei Hu, che chiude con 3.100.000 chips, centrando una preziosa top 10. Una prestazione solida e costante, che lo conferma tra i candidati seri al tavolo finale dell’EPT Parigi 2026.
Gli altri due italiani
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Omero Fadda – 1.590.000
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Antonio Bari – 1.120.000
Fadda si colloca a metà del gruppo, con stack gestibile ma che necessita di un’accelerazione per puntare ai piani altissimi. Bari, invece, ripartirà dalla zona bassa del count: per lui sarà fondamentale trovare presto un double up.
Nulla è compromesso, ma servirà un cambio di passo.
Brandon Wilson detta il ritmo
Il comando delle operazioni è nelle mani di Brandon Wilson, che imbusta 6.065.000 chips, provando la fuga verso il tavolo finale.
Alle sue spalle una top 10 di altissimo profilo:
Top 10 dopo il Day 2
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Brandon Wilson – 6.065.000
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Aren Bezhanyan – 5.985.000
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Enzo Nicolas – 5.580.000
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Boris Angelov – 4.480.000
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Arthur Emig – 4.170.000
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Sebastien Seguin – 3.500.000
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Ilan Cukrowicz – 3.200.000
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Lulei Hu – 3.100.000
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Patrik Demus – 2.800.000
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Alf Martinsson – 2.545.000
Presenze di spessore impreziosiscono ulteriormente il field, come quella dell’esperto Eugene Katchalov, ancora in corsa con 1.325.000 gettoni.
Il payout degli italiani eliminati
Il Day 2 ha lasciato sul campo 33 azzurri. Tra i piazzamenti più rilevanti:
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67° Igor Saia – 9.050€
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73° Enrico Camosci – 7.880€
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107° Felice Bucci – 6.850€
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134° Alessio Peciarolo – 5.950€
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159° Gabriele Guerrini – 5.170€
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188° Paolo Gualano – 4.480€
Fino ai min-cash da 2.590€ per Mauro Fungo e Alessandro Sarro.
La pattuglia italiana è stata la seconda più numerosa del torneo con 98 presenze, dietro solo ai francesi (601), ma la scrematura è stata inevitabile in un field così ampio.
Verso il tavolo finale dell’EPT Parigi 2026
Dalle ore 11.00 riparte la corsa al tavolo finale. Restano 44 giocatori e una montagna di euro ancora da distribuire.
Lulei Hu prova a trascinare l’Italia verso un risultato di prestigio in questo PokerStars Open da record, mentre Fadda e Bari inseguono la rimonta.
All’ombra della Torre Eiffel, il sogno continua.
Domani conosceremo il nome del nuovo campione dell’EPT Parigi 2026. ♠️


