News Poker Week 20-26 novembre 2018 – Maria Elena Giunchi e Monica Poggi Ladies Top Winner dell’anno

/ 151

News Poker Week – Rieccoci al nostro appuntamento con le notizie più importanti, divertenti e virali dell’ultima settimana nel mondo poker.

Cominciamo subito il riassuntone di questi sette giorni con gli ultimi exploit degli azzurri ai tavoli 🙂

Successi italiani

Un’impresa online fuori dal comune quella del miracolato (ipse dixit) Federico Cirillo, che conquista, per la terza volta di fila il $215 PKO di 888, incamerando oltre $20.000 in soli tre giorni! Risultato niente male, considerando la modalità KO e il field che si aggira sulla centinaia di persone di media.

Per quanto riguarda il live, poco di davvero rilevante da segnalare. Ad Amsterdam al Main Event del Master Classics of Poker, Giuliano Bendinelli e Andrea Ricci superano il Day 1A del Main Event da $4.300. A proposito del MCOP…

Steve O’Dwyer conquista €74.250. In un High Roller da 3 entries.

Questa è forse la notizia più particolare della settimana. Steve O’Dwyer, uno dell’élite del poker mondiale, ha vinto il $25.500 Super High Roller del Master Classics of Poker.

Nulla di straordinario fino a qui, Steve è un regular di questo tipo di tornei, ma la cosa curiosa… è che il totale degli iscritti era 3: Steve, Stefan Wolzak e il più famoso Patrick Antonius. 

Un vero flop per l’organizzazione olandese, che ha visto la maggior parte dei giocatori interessati al torneo optare invece per il Progressive Bounty da $1.600.

Steve O'Dwyer

Photo credits: World Poker Tour

Il poker è uno sport?

In un articolo pubblicato dai colleghi di PokerItaliaWeb, è emerso che in un sondaggio organizzato dal sito Deadspin, il poker non sarebbe uno sport ma semplicemente un gioco.

La cosa ci ha incuriosito, perché estremamente in controtendenza con il sondaggio pubblicato sulla pagina Facebook ISOP – Italian Series Of Poker™, che si è chiuso con il 74% dei votanti a favore del gioco sportivo.

Il sondaggio di Deadspin domandava per 53 attività differenti, se potessero essere classificate come sport. Il poker si è piazzato all’ultimo posto, con solo il 10% a favore dello sport. Nella classifica anche mangiate competitive, scacchi, videogame, pesca e caccia, tutti considerati “più sportivi” del poker.

Qual è la differenza tra il sondaggio ISOP e il sondaggio Deadspin? Beh, il numero di votanti in primo luogo, ma il dettaglio più importante è la qualità dei voti. Deadspin è un portale che si occupa di sport a tutto tondo, mentre i follower di ISOP – Italian Series Of Poker, sono amanti della disciplina.

Questo può comportare due conseguenze: 1) i pokeristi conoscono meglio il poker e hanno più cognizione di causa (l’opzione che preferiamo) 2) i pokeristi sono innamorati del gioco e vogliono dargli valore accostandolo allo sport (l’opzione che il buon Dario De Toffoli non apprezza!)

Voi che ne pensate?

Le giocatrici ISOP al top delle classifiche

Una bella sorpresa per il field ISOP, che vede le sue queen ai primi posti delle Money List Leaderboard dell’anno.

La giocatrice più vincente del 2019, al momento, è infatti Maria Elena Giunchi, grazie a un secondo posto al Main Event ISOP per $11.500, e altri 4 Final Table (3 ISOP, uno Tana Delle Tigri) per un totale di $27.590. Maria Elena è alla 199a posizione tra le donne più vincenti dell’anno al mondo.

Al secondo posto un’altra affezionata al circuito ISOP, Monica Poggi con $20.758 di vincite quest’anno. Un solo risultato alle ISOP, ma molti ITM tra Campione e Nova Gorica per fermarsi al secondo posto. L’anno non è ancora finito comunque!

Poco più in basso Isa Senkal e Lyudmila Rudova… e anche Michele Zullo, che a intuito ha sbagliato classifica! (P.S. Più probabile un errore di Hendon Mob 😉

$100.000 per stare in un bagno al buio un mese

Sì, avete letto bene. Questa è la folle prop bet di un giocatore, riportata da Danielle “DMoonGirl” Andersen e successivamente condivisa da Allen Kessler su twoplustwo.

Un giocatore avrebbe accettato infatti di vivere chiuso in un bagno al buio per 30 giorni. Premio $100.000, e in caso di sconfitta sarà lui a dover pagare $100.000 all’altro.

Le regole riportate dai rumors sono le seguenti:

  • • Il player dovrà restare in una stanza a luci spente senza interazioni umane per 30 giorni.
  • • Avrà a disposizione un frigo ben fornito di cibo, acqua fresca e avrà a disposizione cibo fresco e vitamine.
  • • Avrà a disposizione tutto il necessario per l’igiene personale, un letto, un cubo di Rubik e un paddleball.
  • • Proibiti alcol, sonniferi e altre droghe.

Scommessa pazza non è vero? Voi accettereste mai una proposta simile?

Volete vedere il Poker VR?

Nel primo episodio di questa nuova rubrica vi abbiamo raccontato della novità del poker in Realtà Virtuale.

Se vi abbiamo incuriosito, non vogliamo lasciarvi insoddisfatti. Ecco un gameplay del noto Jamie Staples per vedere come sarà questa “innovazione” nel mondo del poker ☺ buona visione!

Citazione della settimana

“Call this one and it’s all over, baby!”

Celebre frase di Scotty Nguyen prima di vincere il Main Event WSOP del 1998. Al river full sul board, e dopo questa frase Kevin McBride risponde: “Chiamo. Gioco il board.” e Nguyen con il full più alto diventa il campione del mondo.

Lascia un commento

Related Posts