Dicevano che non si potesse fare. È stato fatto.
Con la registrazione del 374° partecipante del Day 1D, domenica, il WSOP Paradise Super Main Event ha ufficialmente raggiunto la garanzia da 60.000.000 di dollari, mettendo a tacere critici e scettici e riscrivendo, ancora una volta, la storia del poker live.
Raggiunto l’obiettivo minimo, l’attenzione si è immediatamente spostata su una nuova, ambiziosa domanda:
potrà diventare il Main Event non WSOP con il montepremi più alto di sempre?
Il montepremi continua a crescere
Con altre 508 iscrizioni nel Day 1D, il totale ha raggiunto 2.534 entries, portando il montepremi complessivo a 63.350.000 dollari. E la cifra è destinata a salire: restano infatti tre livelli di late registration ancora disponibili all’avvio del Day 2B, previsto per lunedì a mezzogiorno.
Il primato assoluto per un Main Event non WSOP è sempre detenuto dal Triton Million 2019, con 65.660.000 dollari. Al WSOP Paradise Super Main Event 2025 mancano appena 93 partecipanti per superare quella soglia e conquistare il record.
I più grandi montepremi di sempre nei Main Event non WSOP
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Triton Million 2019 – $65.660.000 (10° più grande di sempre)
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WSOP Paradise Super Main Event 2025 – $63.350.000 (in crescita)
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WSOP Paradise Super Main Event 2024 – $48.500.000 (23° assoluto)
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WSOP Paradise Triton Million 2024 – $44.603.000 (24° assoluto)
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Big One for One Drop 2012 – $42.666.672 (25° assoluto)
Con il montepremi attuale, il Super Main Event 2025 si colloca già al 13° posto assoluto tra i tornei di poker più ricchi della storia. Un dato impressionante se si considera che 20 dei 22 montepremi più alti di sempre appartengono al WSOP Main Event dal 2005 in avanti.
I tornei di poker con il montepremi più alto di sempre
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WSOP Main Event 2024 – $94.041.600 (Jonathan Tamayo – $10.000.000)
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WSOP Main Event 2023 – $93.399.900 (Daniel Weinman – $12.100.000)
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WSOP Main Event 2015 – $90.535.500 (Michael Mizrachi – $10.000.000)
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WSOP Main Event 2006 – $82.512.162 (Jamie Gold – $12.000.000)
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WSOP Main Event 2022 – $80.782.475 (Espen Jørstad – $10.000.000)
La situazione ai tavoli: Normand in testa
Per quanto riguarda l’azione di lunedì, diversi big name hanno gravitato attorno alla vetta del chipcount durante il Day 1D, tra cui Monika Hrabec, Alan Keating, Seth Davies, Ari Engel e Shaun Deeb.
Tuttavia, al termine della giornata, nessuno di loro è riuscito a entrare nella top ten. A chiudere davanti a tutti è stato Frederic Normand, nuovo chip leader con 5.795.000, davanti ai 5.400.000 di Jens Arends, leader del Day 1C.
Tra gli altri nomi di spicco ancora in corsa figurano:
Chad Eveslage, Robert Mizrachi, Viktor Blom, Scott Seiver, Daniel Negreanu, Lexy Gavin-Mather, Faraz Jaka, Phil Laak e Jennifer Tilly.
Assente finora Phil Hellmuth, che avrà però un’ultima possibilità di entrare in gioco nella giornata di lunedì.
Chipcount Top 10 – Day 1D
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Frederic Normand – 5.795.000
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Alberto Speranzoni – 5.550.000
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Aaron Mermelstein – 5.400.000
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Chad Eveslage – 4.215.000
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Waikiat Lee – 3.890.000
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Dong Chen – 3.855.000
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Ap Garza – 3.435.000
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Isaia Goldman – 3.340.000
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Aylar Lie – 3.040.000
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Alvaro Puchol – 3.000.000
Soldi da lunedì e ultima chance di iscrizione
Il Day 2B scatterà lunedì a mezzogiorno, con 316 giocatori provenienti dai Day 1C e 1D a caccia del 15% finale, che garantirà un min-cash da 50.000 dollari.
Da lì, l’obiettivo sarà entrare nel 7% finale, unendosi ai 109 giocatori già qualificati dal Day 2A.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 15:30 ET circa, ultima occasione per spingere il field oltre la soglia del montepremi record.

