L’ultimo baluardo azzurro ha mollato la presa alle Bahamas.
Il $25.000 Main Event WSOP Paradise continua a scremare il field in modo drastico.
Dai 202 giocatori rimasti a inizio giornata, si è passati a soli 24 left.
Tuttavia, nessun italiano è riuscito a restare in corsa per il titolo.
Speranzoni eliminato: finisce il sogno azzurro
Alberto Speranzoni, ultimo rappresentante del Bel Paese, saluta il torneo a 117 left.
L’azzurro non potrà quindi proseguire la corsa verso il primo premio da 10 milioni di dollari.
Il suo Day 3 si apre con uno stack ridotto.
Una situazione figlia degli alti e bassi del Day 2B, che lo avevano costretto a inseguire.
Nonostante il tentativo di rimonta, il verdetto del tavolo arriva a metà giornata.
Speranzoni chiude comunque come miglior italiano del torneo, incassando 80.000 dollari.
Un risultato che resta positivo, considerando un cammino complesso per tutti i colori azzurri.
Martin Kabrhel e Adrian Mateos salutano il torneo
Tra i protagonisti più attesi del Day 3 c’era senza dubbio Martin Kabrhel.
Il ceco, chipleader a fine Day 2A, anima la giornata come suo solito.
Tuttavia, dopo un netto calo nel count, arriva l’eliminazione.
Kabrhel esce a 56 left, con 7-7 contro A-5, per un premio da 150.000 dollari.
Poco prima saluta anche Adrian Mateos.
Lo spagnolo vive una giornata complicata e viene eliminato a 59 left.
Con A-Q parte avanti contro A-J, ma un jack al flop spegne le speranze.
Per lui un payout identico da 150.000 dollari.
Tandem canadese al comando del chipcount
Il Day 3 lascia in corsa appena 24 giocatori.
In vetta al chipcount troviamo una doppietta canadese.
Il leader è Pascal LeFrancois, che imbusta 126.400.000 chip.
Decisiva una mano gigantesca contro Peter Chien, con K-K contro Q-Q, per un piatto da 81 milioni.
Alle sue spalle si piazza William Blais, con 123.300.000.
Il podio virtuale è completato dall’olandese Daniel Reijmer.
Reijmer piazza una doppia eliminazione nell’ultima mano del Day 3.
Con Q-Q chiama i push di Lautaro Guerra (A-J) e Tomas Kubaliak (A-5).
Il board 8-8-J-3-2 elimina entrambi.
Reijmer incassa 41 milioni di chip e sale a 115.400.000.
WSOP Paradise: tanti big ancora in corsa
La volata al titolo si preannuncia spettacolare.
Nonostante il field ridotto, i nomi di peso non mancano.
In top ten troviamo Jean-Noël Thorel (101M), Natasha Mercier (88M) e Faraz Jaka (63M).
Subito fuori dai dieci, ecco Benny Glaser con 62 milioni.
Seguono Eric Wasserson (57M) e Luke Martinelli (51,5M).
Più staccati Julian Pineda Lozano e Terrance Reid.
Situazione delicata per Felipe Ramos, terzultimo con 16 milioni.
Premi e programma
I 24 left hanno già garantiti 335.000 dollari.
Raggiungere il final table ufficiale a 8 vale 1.100.000 dollari.
Il terzo classificato incasserà 4 milioni.
Il runner-up porterà a casa 6 milioni.
Al campione andranno 10 milioni di dollari.
Il gioco riprenderà alle 12:00 locali (le 18:00 in Italia).
Restano 36 minuti del livello 31, bui 1.000.000 / 2.000.000 BB ante 2.000.000.
Si giocherà fino alla formazione del tavolo finale, previsto per giovedì 18 dicembre.
Top 10 chipcount – Day 3
-
Pascal LeFrancois (Canada) – 126.400.000
-
William Blais (Canada) – 123.300.000
-
Daniel Reijmer (Netherlands) – 115.400.000
-
Jean-Noël Thorel (France) – 101.200.000
-
Charles Hook (USA) – 94.200.000
-
Bernhard Binder (Austria) – 89.500.000
-
Natasha Mercier (Lebanon) – 88.000.000
-
Belarmino De Souza (Brazil) – 86.500.000
-
Leonard Maue (Germany) – 70.000.000
-
Faraz Jaka (USA) – 63.300.000

