WSOP Europe 2026: Main Event verso il Day 4, Italia con sei giocatori
Le WSOP Europe 2026 non conoscono soste a Praga e il €5.300 Main Event entra nella sua fase più calda.
Dopo un Day 3 durissimo, restano 85 giocatori in corsa per il titolo, mentre la pattuglia italiana si riduce da 24 a soli sei elementi ancora in gara. Tutti già a premio, ma con stack che richiederanno una decisa inversione di rotta.
Day 3 amaro: solo sei azzurri resistono
La terza giornata non sorride ai colori azzurri. Il field si restringe drasticamente da 356 a 85 giocatori e ben 18 italiani devono alzare bandiera bianca, seppur andando a premio.
A guidare i superstiti è Alessandro Siena, che imbusta 1.225.000 chips e si attesta come miglior azzurro, anche se nelle retrovie del count generale.
Alle sue spalle troviamo Michele Di Lauro con 1.090.000 gettoni, seguito da Gabriele Guerrini e Andrea Crobu, entrambi a quota 995.000.
Stack più corti per Daniele Sacchi (475.000) e Fausto Tantillo (320.000), chiamati a una rimonta importante nel Day 4.
Il payout degli italiani eliminati
Sono 18 gli azzurri usciti nel corso del Day 3, tutti a premio:
Claudio Di Giacomo (92° – 18.000€), Lulei Hu (98° – 18.000€), Giuliano Bendinelli (106° – 16.000€), Simone Andrian (121° – 16.000€), Umberto Ruggeri (138° – 14.000€), Ermanno Di Nicola (145° – 14.000€), Alberto Pellegrino (147° – 14.000€), Luigi Shehadeh (190° – 14.000€), Gennaro Proscia (191° – 14.000€).
E ancora Luca Stevanato (198° – 12.000€), Bruno Compagna (205° – 12.000€), Roberto Palmieri (234° – 12.000€), Mikel Calo (243° – 12.000€), Demetrio Caminita (277° – 10.000€), Nicola Grieco (300° – 10.000€), Filippo Ragone (332° – 10.000€), Vito Branciforte (333° – 10.000€) e Zeno Tosoni (344° – 10.000€).
Romanello nella top 10: guida Asipauskas
Il chip leader del torneo è Rokas Asipauskas con 6.000.000 di fiches, seguito da Giovanni Zanette e Werner Lootsma.
Nella top 10 spicca anche il nome di Roberto Romanello, già vincitore dell’EPT Praga 2010, che imbusta 3.830.000 chips e resta pienamente in corsa.
Da segnalare anche la presenza di Annette Obrestad, che sogna un clamoroso bis a distanza di 19 anni dal trionfo alle WSOPE 2007.
Ecco la Top 10 del Day 3:
- Rokas Asipauskas – 6.000.000
- Giovanni Zanette – 5.715.000
- Werner Lootsma – 5.300.000
- Jack Loraine – 5.290.000
- Johan Espholm – 4.315.000
- Chris Hunichen – 4.050.000
- Sondre Stormyr – 4.020.000
- Roberto Romanello – 3.830.000
- Safwane Bahri – 3.720.000
- Sonny Franco – 3.680.000
Goeller sfiora il colpo nel Monster Stack
Grande Italia anche nell’evento #8, il €1.650 Monster Stack NLH, dove Andreas Goeller va vicinissimo al bracciale.
L’altoatesino è l’unico azzurro a raggiungere il tavolo finale e lotta fino a quattro left, quando si gioca tutto con 6-2 trovando il call di Pedro Faustino con K-Q. Il board condanna Goeller, che chiude al quarto posto per 72.540 euro.
Il titolo va proprio a Pedro Faustino (221.770€), davanti a Jinho Hong (147.440€) e Stig Borg (102.570€).

Il payout italiano nel Monster
Ottimi risultati complessivi per gli azzurri:
Andreas Goeller (4° – 72.540€), Fabio Peluso (25° – 7.060€), Mario Colavita (44° – 5.180€), Marco Damico (67° – 3.790€), Michele Tocci (68° – 3.790€), Pierluigi Scannicchio (75° – 3.570€), Luca Moschitta (78° – 3.570€), Enrico Camosci (101° – 3.270€), Davide Suriano (132° – 3.270€) e Nicola D’Anselmo (136° – 3.270€).
Obiettivo rimonta nel Day 4
Con sei italiani ancora in corsa e un field sempre più ristretto, il Main Event entra nella fase decisiva.
Servirà una grande rimonta, ma gli azzurri hanno già dimostrato di poter dire la loro anche contro stack più deep.
WSOPE 2026 Event #9: player norvegese squalificato ITM
A 30 left, però, è successo un episodio spiacevole. Un giocatore norvegese, Birger Larsen, è stato squalificato dal torneo e accompagnato fuori dalla sala per un reiterato comportamento aggressivo nei confronti di alcuni avversari al tavolo e dello staff del torneo.
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