WSOP 2026: Sammartino a caccia del secondo braccialetto, Kihara trionfa nel 2-7 Championship
Le World Series of Poker 2026 entrano sempre più nel vivo e la decima giornata di gara ha regalato emozioni importanti, soprattutto ai colori italiani.
La notizia più attesa arriva infatti dal torneo Dealers Choice da 1.500 dollari, dove Dario Sammartino ha chiuso il Day 2 al secondo posto nel chip count quando restano soltanto dieci giocatori in corsa per il titolo.
Il professionista napoletano è ora a un passo dal tavolo finale decisivo e proverà oggi a conquistare il secondo braccialetto WSOP della sua carriera.
Sammartino protagonista nel Dealers Choice
Il Day 2 dell’Evento #20 ha ridotto il field da 132 giocatori a soli 10 superstiti.
Tra questi spicca proprio Dario Sammartino, autore di una giornata praticamente perfetta che gli ha consentito di imbustare 2.030.000 chip e chiudere in seconda posizione assoluta.
Davanti all’azzurro c’è soltanto l’americano Philip Wess, autentico dominatore della giornata con uno stack di 5.370.000 gettoni.
Questa la situazione alla ripresa del torneo:
| Posizione | Giocatore | Chip Count |
|---|---|---|
| 1 | Philip Wess | 5.370.000 |
| 2 | Dario Sammartino | 2.030.000 |
| 3 | Robert Klein | 1.915.000 |
| 4 | Luteng Li | 1.650.000 |
| 5 | Nathan Gamble | 1.350.000 |
| 6 | Clayton Mozdzen | 1.180.000 |
| 7 | John Bunch | 1.155.000 |
| 8 | Jeff Madsen | 750.000 |
| 9 | Kelvin Zhao | 510.000 |
| 10 | Daniel Geyser | 480.000 |
I dieci giocatori rimasti hanno già la certezza di un premio minimo da 10.430 dollari, ma tutti guardano al primo posto che vale 161.057 dollari e soprattutto il prestigioso braccialetto WSOP.
Naoya Kihara conquista il 2-7 Championship
Mentre Sammartino sogna il titolo, un altro braccialetto è già stato assegnato.
L’Evento #17, il prestigioso 10.000 dollari No-Limit 2-7 Lowball Draw Championship, si è concluso con la vittoria del giapponese Naoya Kihara.
Kihara ha superato un tavolo finale ricco di campioni e ha incassato un premio di 428.923 dollari.
Tra i protagonisti della giornata c’era anche Phil Hellmuth, partito corto di stack e alla ricerca del diciottesimo braccialetto WSOP della carriera. Il sogno del “Poker Brat” si è però infranto prima del tavolo finale decisivo.
Top 7 finali del 2-7 Championship
- Naoya Kihara (Giappone) – 428.923 $
- David Lin (USA) – 288.711 $
- John Cynn (USA) – 198.302 $
- Ryutaro Suzuki (Giappone) – 139.038 $
- Shaun Deeb (USA) – 99.557 $
- Dan Shak (USA) – 72.834 $
- Per Hildebrand (Svezia) – 54.467 $
Buone notizie anche dal Monster Stack
L’Italia sorride anche nel gigantesco Monster Stack da 1.500 dollari.
Al termine del Day 1B, Michele Migliore ha chiuso in una splendida terza posizione provvisoria con uno stack di 665.000 chip, candidandosi tra i protagonisti della prossima fase del torneo.
Passano il turno anche altri tre italiani:
- Michele Migliore – 665.000
- Alessio Isaia – 286.000
- Marco Fantini – 263.000
- Mario Colavita – 141.000
Il torneo resta ancora nelle sue fasi iniziali, ma la presenza di più azzurri nelle zone alte del chip count rappresenta un segnale decisamente incoraggiante.
L’Italia sogna un nuovo braccialetto
L’attenzione della giornata sarà inevitabilmente concentrata sul percorso di Dario Sammartino.
Dopo aver sfiorato il titolo mondiale nel Main Event WSOP 2019 e aver già conquistato un braccialetto in carriera, il professionista campano ha un’altra grande occasione per arricchire il proprio palmarès.
Con dieci giocatori ancora in corsa e una posizione di assoluto rilievo nel chip count, il sogno del secondo titolo mondiale è più vivo che mai.
Le prossime ore diranno se Sammartino riuscirà a trasformare questa splendida cavalcata in un nuovo trionfo italiano alle World Series of Poker 2026.
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