Alex Foxen conquista il quarto bracciale WSOP
La ventesima giornata delle World Series of Poker 2026 porta ancora una volta la firma di Alex Foxen. Il professionista statunitense si è imposto nell’Event #44, il Super Turbo Bounty No Limit Hold’em da 10.000 dollari di buy-in, conquistando il quarto bracciale WSOP della sua carriera.
Un successo costruito in una sola giornata di gioco, come impone il format turbo dell’evento, che ha richiamato 466 partecipanti tra i migliori specialisti del circuito internazionale.
Foxen ha confermato uno straordinario stato di forma, risultando decisivo nei momenti chiave del torneo e vincendo diversi showdown fondamentali lungo il percorso verso il titolo.
Dario Sammartino ancora a premio
Tra i protagonisti dell’evento c’è stato anche Dario Sammartino.
Il professionista napoletano ha centrato l’ennesimo piazzamento a premio delle sue WSOP 2026, confermandosi tra gli italiani più continui della manifestazione.
La corsa di Sammartino si è fermata al 18° posto, risultato che gli vale un premio di 22.601 dollari, a cui vanno eventualmente aggiunte le taglie conquistate durante il torneo.
Un’altra deep run che conferma l’eccellente momento del player azzurro, sempre competitivo sia nei tornei tecnici sia negli eventi dal ritmo estremamente rapido.
Polemiche al tavolo tra Kabrhel e Zamani
Non potevano mancare le tensioni che ormai accompagnano regolarmente Martin Kabrhel.
Il giocatore ceco è stato protagonista di un acceso confronto con Martin Zamani, infastidito dai tempi di riflessione e dalle continue conversazioni del rivale durante le mani.
Le polemiche non hanno però impedito a Zamani di raggiungere il tavolo finale, dove si è poi arreso in quarta posizione proprio contro Alex Foxen.
Il payout del Final Table
- Alex Foxen (USA) – 594.246 dollari
- Yixi Tang (Cina) – 396.145 dollari
- Cedric Schwaederle (Francia) – 272.824 dollari
- Martin Zamani (USA) – 191.357 dollari
- Nazar Buhaiov (Ucraina) – 136.737 dollari
- Sergio Martinez Gonzalez (Spagna) – 99.578 dollari
- Harvey Castro (USA) – 73.933 dollari
- Jamie Dwan (Regno Unito) – 55.985 dollari
Alessio Isaia avanza nel Deepstack
Buone notizie per i colori italiani arrivano dall’Event #43, l’800 dollari NLHE Deepstack.
Il torneo ha registrato ben 3.903 iscrizioni e al termine della prima giornata soltanto 230 giocatori sono riusciti a conquistare l’accesso al Day 2.
Tra questi c’è Alessio Isaia, che imbusta 570.000 chip e ripartirà dalla 109ª posizione del chipcount.
Una qualificazione importante, anche se nel corso della giornata Isaia aveva raggiunto addirittura la top ten provvisoria prima di perdere parte del proprio stack nelle fasi finali.
A premio anche Tommaso Briotti e Stefano Coletti, entrambi eliminati nelle posizioni a ridosso della top 500.
Super High Roller da 250.000$: final table stellare
Grande spettacolo anche nell’Event più esclusivo delle WSOP 2026, il Super High Roller da 250.000 dollari.
Il Day 2 ha sancito lo scoppio della bolla e la formazione del tavolo finale ufficiale, composto da nove autentici fuoriclasse del poker mondiale.
Tra i giocatori eliminati figurano Daniel Negreanu e Martin Kabrhel, mentre Phil Ivey è riuscito a conquistare un posto tra i finalisti.
A guidare il count è Bryn Kenney, che si presenterà alla giornata conclusiva con 19.350.000 chip e una concreta possibilità di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio nella All Time Money List.
Chipcount Final Table Super High Roller 250K
- Bryn Kenney – 19.350.000
- Adrian Mateos – 16.900.000
- David Einhorn – 13.400.000
- Brandon Wilson – 9.625.000
- Samuel Mullur – 7.825.000
- Sean Winter – 6.450.000
- Jason Koon – 4.450.000
- Michael Moncek – 3.250.000
- Phil Ivey – 2.750.000
In palio oltre 4,3 milioni di dollari
La battaglia finale assegnerà uno dei premi più ricchi di questa edizione delle WSOP.
Il vincitore porterà a casa 4.334.411 dollari, mentre tutti i finalisti hanno già la certezza di un premio minimo da 518.518 dollari.
Con campioni del calibro di Bryn Kenney, Adrian Mateos, Phil Ivey e Jason Koon ancora in corsa, il tavolo finale promette spettacolo puro e potrebbe diventare uno dei momenti più iconici dell’intera estate di Las Vegas.

