Triton Series Jeju: Kanit firma il sesto ITM, ma è un’eliminazione amara nel Mystery Bounty
Notizie agrodolci arrivano dal Landing Casino Jeju, dove le Triton Super High Roller Series continuano a regalare spettacolo con field stellari e montepremi milionari.
Tra i protagonisti più costanti c’è ancora una volta Mustapha Kanit, ormai presenza fissa nei tornei più esclusivi del circuito. L’azzurro centra un altro piazzamento a premio, il sesto complessivo in questa trasferta sudcoreana, ma l’uscita lascia un pizzico di rammarico.
Kanit non si ferma: sesto ITM in due settimane
Il bilancio di Mustapha Kanit a Jeju è senza dubbio positivo: sei ITM complessivi, divisi tra tre nel festival Triton One e tre nelle Triton Series.
Nonostante si pensasse a una giornata di pausa, l’italiano ha deciso di tornare subito ai tavoli, prendendo parte all’Event #5: 40.000 NLH Mystery Bounty, entrando in gioco direttamente durante la late registration.
Il torneo ha registrato 160 entries, generando un montepremi complessivo di 6,4 milioni di dollari, con 27 posizioni pagate.
La bolla spettacolare e l’eliminazione di Kanit
La fase bolla si rivela come sempre ricca di tensione. A farne le spese è Tom Fuchs, eliminato per mano di Seth Davies in un colpo destinato a far discutere.
Con bui 20.000/40.000/40.000, Davies chiama lo shove del tedesco con una coppia di dieci, mentre Fuchs si presenta con K-Q. Il board è pirotecnico: un flop che regala subito set a Davies, ma turn e river rendono tutto ancora più spettacolare, sancendo definitivamente l’eliminazione del tedesco e lo scoppio della bolla.
Raggiunta la zona premi, anche Kanit decide di giocarsi il tutto per tutto nella mano immediatamente successiva.
Davies, ormai chipleader incontrastato, mette pressione da bottone con uno shove diretto. Sullo small blind c’è Adrian Mateos, che decide di foldare, mentre Kanit chiama per i suoi 530.000 con K-9.
Davies mostra A-7: una situazione da coinflip allargato, con l’italiano che parte comunque con circa il 40% di possibilità.
Il board, però, non sorride a Mustapha. Nessun aiuto e l’azzurro è costretto ad alzarsi dal tavolo in 27ª posizione per 32.000 dollari.
Piekazewicz domina il final table
Il Day 2 si chiude con la formazione del tavolo finale, dominato in lungo e in largo dal brasiliano Alisson Piekazewicz, autentico protagonista di giornata.
Con 15.675.000 chip, pari a ben 196 big blind, Piekazewicz si presenta al final table con un vantaggio abissale sugli inseguitori.
Alle sue spalle troviamo Seth Davies, secondo con 6.415.000 (80 BB), seguito dal lituano Dominykas Mikolaitis.
Tra i finalisti spiccano anche nomi di grande esperienza come Sean Winter e lo stesso Adrian Mateos, pronto a dire la sua nella volata al titolo.
Chip Count Final Table
| POS | PLAYER | NAZIONE | STACK | BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Alisson Piekazewicz | Brasile | 15.675.000 | 196 |
| 2 | Seth Davies | USA | 6.415.000 | 80 |
| 3 | Dominykas Mikolaitis | Lituania | 2.940.000 | 37 |
| 4 | Sean Winter | USA | 2.730.000 | 34 |
| 5 | Yahor Dambrouski | Bielorussia | 1.545.000 | 19 |
| 6 | Hannes Jeschka | Germania | 1.410.000 | 18 |
| 7 | Adrian Mateos | Spagna | 1.280.000 | 16 |
Kanit protagonista costante
Nonostante l’eliminazione, Mustapha Kanit continua a dimostrare una continuità impressionante nei tornei più difficili al mondo.
Sei ITM in due settimane in eventi Super High Roller rappresentano un risultato di altissimo livello, che conferma ancora una volta il valore del player italiano nel panorama internazionale.
Resta un pizzico di rammarico per alcune situazioni che avrebbero potuto cambiare il corso degli eventi, ma la sensazione è che il colpo grosso possa essere solo rimandato.
A Jeju, lo spettacolo è ancora lungo. E Musta non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. ♠️
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