Phil Galfond accusa il colpo e Action Freak risale la china

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Entra definitivamente nel vivo uno degli heads up più attesi della Phil Galfond Challenge. Si tratta, almeno in linea temporale, del terzo duello che ha preso il via dall’inizio del calendario imposto dal giocatore americano. Di fronte a lui c’è Action Freak, che dopo le legnate iniziali sembra essersi finalmente risvegliato.

E a giudicare dall’andamento di questo attesissimo heads up si ha la sensazione che l’equilibrio possa tornare a regnare. Ricordiamo che, dopo le prime tre sessioni, Galfond sembrava riuscire a prendere il largo. In particolare è stata la terza sessione a rendere la vita più semplice all’organizzatore della Challenge, capace di scappare via.

Una sessione da oltre 300mila euro di profit, alla quale ha fatto seguito un’altra da oltre 113mila euro. Dunque, dopo le prime quattro sessioni Phil Galfond vantava un vantaggio di ben 416mila euro nei confronti di Action Freak. Lo sfidante però ha deciso di darsi una mossa, e nelle ultime due partite ha quasi dimezzato il distacco.

Phil Galfond torna a tremare

48 ore da brivido per Phil Galfond e di vera e propria resurrezione per Action Freak. Partiamo dalla prima sessione, che si è disputata due giorni fa e ha visto lo sfidante risalire prepotentemente la china. Una partita quasi perfetta da parte sua, che di risalite repentine è diventato specialista a giudicare dalla sua carriera nel poker online.

E così il saldo positivo in suo favore al termine della quinta sessione era di 95.304 euro. Ma le cose sono ulteriormente migliorate poche ore dopo, quando Phil Galfond e Action Freak si sono ritrovati di fronte. E c’è stato un altro bagno di sangue per il rappresentante di Run it Once, il quale si è ritrovato ancora una volta a subire.

727 le mani giocate e ancora un poderoso profit per lo sfidante di turno, che ha incassato altri 74.625 euro. E così, dopo sei sessioni il distacco tra i due contendenti è sceso a 246.512,56 euro. Sono state giocate 4.078 delle 15mila mani previste per concludere un heads up che, a differenza degli altri, non prevede un “limite” di perdite.

Intanto continua a scalpitare anche Bill Perkins, che dopo aver perso oltre 90mila dollari nelle prime mille mani del suo heads up vorrebbe tanto rendere pan per focaccia. E inizia a scalpitare anche quello che sarà il quarto sfidante di Phil Galfond. Non un avversario da poco, visto che si tratta di Dan “jungleman” Cates. Il loro duello è ormai alle porte e ne vedremo delle belle…

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