Se fossimo all’indomani delle prove del Gran Premio di Barcellona-Catalunya, parleremmo di una Ferrari in pole position pronta a far sognare i propri tifosi in vista della gara. Ma qui siamo nel mondo del poker e la Ferrari di cui parliamo è una sola: Manuel Ferrari.
L’italiano si presenterà oggi al Final Table dell’European Poker Tour Barcellona 2026 da chipleader, con una posizione privilegiata per andare a caccia del titolo più importante della sua carriera.
Ferrari ha chiuso al comando anche il Day 6, confermando una leadership costruita nei giorni precedenti. Ora, però, la concorrenza è ridotta a soli cinque avversari e tutti sono ancora pienamente in corsa per il titolo.
L’obiettivo è uno solo: conquistare il prestigioso EPT Main Event e portare a casa il primo premio da €1.370.050.
Manuel Ferrari, 81 Big Blind per inseguire il titolo EPT
La giornata di Manuel Ferrari è stata tutt’altro che lineare. Il chipleader ha vissuto una serie di saliscendi, alternando momenti in cui gli spot hanno sorriso alle sue scelte ad altri in cui il risultato non è stato altrettanto favorevole.
Alla fine, però, il dato più importante è rimasto intatto: Ferrari è ancora davanti a tutti.
L’azzurro ripartirà con 16.100.000 chip, pari a 81 Big Blind, mantenendo un margine minimo ma significativo sullo spagnolo José Criado.
Alle loro spalle si trova il cinese Xiaosheng Zheng, mentre il resto del gruppo è guidato dall’olandese Lukas van Eeden e dall’irlandese Michael Dwyer. Chiude il chipcount Nicolas Chouity, l’unico giocatore al tavolo ad aver già vinto un Main Event EPT.
Il quadro è quindi particolarmente interessante: nessuno dei sei finalisti può considerarsi realmente fuori dai giochi, ma Ferrari e Criado hanno costruito un vantaggio importante rispetto alla parte bassa del chipcount.
Il chipcount del Final Table
| Posizione | Giocatore | Paese | Chip Count | Big Blind |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Manuel Ferrari | Italia | 16.100.000 | 81 |
| 2 | José Criado | Spagna | 15.775.000 | 79 |
| 3 | Xiaosheng Zheng | Cina | 11.200.000 | 56 |
| 4 | Lukas van Eeden | Paesi Bassi | 5.075.000 | 25 |
| 5 | Michael Dwyer | Irlanda | 4.550.000 | 23 |
| 6 | Nicolas Chouity | Libano | 1.975.000 | 10 |
La situazione al vertice è dunque estremamente equilibrata. Ferrari e Criado sono separati da appena 325.000 chip, mentre Zheng mantiene una posizione decisamente più che interessante con 56 Big Blind.
Più complicata, invece, la situazione di Chouity, che dovrà affrontare il Final Day con appena 10 Big Blind.
José Criado sogna il titolo in casa
Il principale inseguitore di Manuel Ferrari sarà José Criado, che ha accompagnato l’azzurro nelle prime posizioni del chipcount per buona parte del torneo.
Lo spagnolo partirà con 15.775.000 chip e 79 Big Blind, praticamente incollato al chipleader italiano.
Per Criado c’è inoltre una motivazione speciale: diventare il primo spagnolo a conquistare il Main Event EPT di Barcellona. Il pubblico di casa sarà quindi dalla sua parte e potrebbe rappresentare un fattore importante durante la giornata decisiva.
Nicolas Chouity cerca il secondo titolo EPT
La storia più affascinante del tavolo finale, oltre alla corsa di Ferrari, è probabilmente quella di Nicolas Chouity.
Il libanese è infatti l’unico dei sei finalisti ad avere già conquistato un Main Event dell’European Poker Tour. Chouity vinse l’EPT Grand Final di Monte Carlo nel 2010, portando a casa €1.700.000.
Oggi ripartirà però dalla posizione più scomoda, con appena 1.975.000 chip e 10 Big Blind.
Una rimonta gli permetterebbe di entrare in un club ristrettissimo: quello dei giocatori capaci di vincere per due volte un Main Event EPT.
Un milione e 370mila euro per il vincitore
La posta in gioco rende ancora più importante la giornata.
Il Main Event EPT Barcellona 2026 ha attirato 1.823 iscrizioni, generando un prize pool complessivo di €8.841.550. Tutti e sei i giocatori ancora in corsa hanno già assicurato un premio minimo di €278.950, ma il vero obiettivo resta la prima moneta da €1.370.050.
Il payout del Final Table:
| Posizione | Premio |
|---|---|
| 🥇 1° | €1.370.050 |
| 🥈 2° | €857.800 |
| 🥉 3° | €612.700 |
| 4° | €471.250 |
| 5° | €362.500 |
| 6° | €278.950 |
Dal Day 6 al Final Day: come si è arrivati al tavolo finale
Il Day 6 è iniziato con 13 giocatori ancora in corsa e si è concluso dopo che il field è stato ridotto ai sei protagonisti del Final Day.
Tra le eliminazioni più importanti c’è stata quella di Toni Kaukua, uscito al 13° posto, mentre successivamente hanno lasciato il torneo anche giocatori del calibro di Vasyl Pidhrusnyi e Matas Cimbolas.
La brasiliana Barbara Akemi, ultima donna ancora in gara, ha chiuso la sua corsa prima della composizione del tavolo finale a nove giocatori.

Da lì sono arrivate le eliminazioni di Joris Ruijs, Edward Park e, infine, dello spagnolo Gerard Carbo, eliminato al settimo posto da Xiaosheng Zheng.
Con l’uscita di Carbo, il torneo è rimasto nelle mani dei sei giocatori che oggi si contenderanno il titolo.
Il programma del Final Day
Il Final Day dell’EPT Barcellona 2026 è in programma oggi, sabato 29 agosto, con il ritorno dei sei finalisti al Casino Barcelona.
L’azione riprenderà dal Livello 32, con bui 100.000/200.000 e Big Blind Ante da 200.000.
Da quel momento, ogni mano potrà cambiare gli equilibri di un torneo che ha già superato le 1.800 iscrizioni.
Al centro della scena ci sarà ancora lui, Manuel Ferrari.
L’italiano è in pole position. Ora serve l’ultimo passo.
La bandiera a scacchi è ancora lontana, ma Ferrari ha già conquistato la prima fila.
La diretta streaming
Apriamo i paragrafi del report quotidiano con quello che è il rimando alla diretta streaming che vedrà protagonisti al microfono Giada Fang, Alberto Russo e Pier Paolo Fabretti anche oggi a partire dalle ore 15:00, quando prenderanno posto i sei players left.
Non mancate!

