Mustapha Kanit fuori dal Main Event Triton One Jeju
Il sogno di vedere Mustapha Kanit arrivare fino al tavolo finale del Main Event Triton One Jeju, in Corea del Sud, si è purtroppo interrotto nel corso del Day 3. Il campione italiano, che ripartiva con il decimo stack su 24 giocatori rimasti, è stato eliminato in 17ª posizione, portando comunque a casa un premio da 64.500 dollari.
Una conclusione amara per l’azzurro, protagonista di un torneo giocato ad altissimo livello fino a quel momento. A risultare decisiva è stata una mano molto aggressiva contro il cinese Zhao Wenjie, nella quale Kanit ha tentato un bluff ambizioso che però non è andato a buon fine.
Il primo colpo perso contro Nielsen
La giornata non era iniziata nel migliore dei modi per il fuoriclasse di Alessandria. Quando nel torneo erano rimasti 18 giocatori, Kanit si è trovato coinvolto in una mano importante contro il danese Martin Nielsen.
Con i bui a 200.000 / 400.000 / 400.000, Nielsen apre a 800.000 da UTG+1 con uno stack di circa 20 big blind. L’azione arriva fino al big blind dove Kanit trova A♠5♠ e decide di esercitare pressione mandando l’avversario all-in.
La risposta del danese è immediata: call con Q♣Q♦. Il board non regala aiuti all’italiano e il piatto finisce a Nielsen, con Kanit che scende a circa 12 milioni di chip.
La mano decisiva contro Zhao Wenjie
Il momento chiave del torneo per Mustapha Kanit arriva poco dopo, ancora una volta contro Zhao Wenjie, avversario con cui aveva già perso un piatto importante nel Day 2.
L’italiano apre da UTG+1 a 800.000 e trova il call del giocatore cinese dal big blind.
Il flop scende A♠ 5♣ 5♥, un board apparentemente favorevole per l’italiano. Dopo la continuation bet di 400.000, però, Wenjie sorprende tutti con un check-raise a 1,3 milioni.
Kanit decide di chiamare.
Il turn Q♥ porta una nuova aggressione del cinese, che punta 2,1 milioni, circa metà piatto. Ancora una volta Musta sceglie di restare nella mano e paga.
Il river è il 6♠. A questo punto Wenjie esce con una puntata pesante da 5,5 milioni. Kanit riflette e decide di trasformare la sua mano in bluff, andando all-in per 7,2 milioni.
La risposta dell’avversario è immediata: snap call.
Allo showdown Wenjie mostra 4♥5♠, un tris di cinque, mentre Kanit gira 8♦J♦, rivelando un bluff totale. Il piatto finisce al cinese e il campione italiano deve così abbandonare il torneo al 17° posto.
L’autocritica di Kanit: “Il confine è sottile”
Dopo l’eliminazione, Mustapha Kanit ha commentato la mano sui suoi social, mostrando grande sincerità nell’analisi della decisione presa.
Secondo il professionista italiano, l’idea alla base della giocata non era sbagliata, ma la scelta della mano con cui portare avanti il bluff si è rivelata probabilmente non ottimale.
Kanit ha spiegato di aver provato un bluff molto ambizioso dopo essere stato check-raisato al flop, decidendo di continuare l’azione con l’intenzione di rappresentare una mano forte sul river. Tuttavia, il suo avversario aveva già centrato il tris e non ha avuto difficoltà a chiamare.
Il campione italiano ha poi aggiunto una riflessione molto significativa sul poker ad alto livello: nel gioco, ha spiegato, il confine tra una mossa geniale e una decisione sbagliata può essere davvero sottilissimo.
Il tavolo finale del Main Event
Con l’eliminazione di Kanit, il torneo è proseguito fino alla definizione del tavolo finale a sei giocatori.
A dominare la giornata è stato lo spagnolo Ander Vallinas, che ha chiuso da nettissimo chip leader con oltre 146 milioni di chip. Alle sue spalle proprio Zhao Wenjie, protagonista anche della mano che ha eliminato Kanit.
Chip count del tavolo finale
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Ander Vallinas – 146.600.000
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Zhao Wenjie – 94.400.000
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Kai Yang – 25.400.000
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Shota Nakanishi – 23.700.000
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Liu Xiaohu – 11.200.000
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Issey Maeda – 6.200.000
Il vincitore del torneo porterà a casa la ricchissima prima moneta da 1.585.000 dollari, mentre anche il secondo posto garantisce oltre 900.000 dollari.
Kanit riparte dal 15.000$ High Roller
Archiviata la delusione per l’eliminazione dal Main Event, Mustapha Kanit non ha perso tempo ed è tornato subito ai tavoli del Triton One Jeju.
Il professionista italiano ha infatti preso parte al 15.000 dollari High Roller, torneo che ha registrato 490 iscrizioni e ha qualificato 93 giocatori al Day 2.
Tra questi c’è anche l’azzurro, che ha chiuso il Day 1 con 980.000 chip, uno stack in linea con la media e sufficiente per continuare la sua corsa nel torneo.
In testa al chip count provvisorio troviamo il cinese Junjie, con circa 3,8 milioni, seguito da vicino dal tedesco Gaehl, poco sotto quella cifra.
Per Kanit, dunque, una nuova occasione per provare a lasciare il segno nel ricco festival Triton in Corea del Sud.
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