Irish Poker Open: Italia protagonista tra Main Event e Mystery Bounty
Giornata intensa e ricca di spunti per il poker live azzurro all’Irish Poker Open in corso a Dublino. L’Italia si mette in evidenza su più fronti: da un lato la leadership nel Main Event, dall’altro una solida presenza a premio nel Mystery Bounty.
Segnali importanti che confermano il buon momento dei player italiani nel panorama internazionale.
Main Event: Cordeschi detta il passo
Il Day 1A del Main Event ha fatto registrare numeri importanti: 487 entries complessive per 467 giocatori unici, con 20 re-entry. Dopo 15 livelli di gioco, sono 93 i player che riescono a imbustare.
In cima al chip count spicca il nome di Massimiliano Cordeschi, autentico protagonista di giornata con uno stack di 773.000 chips. Un vantaggio netto sugli inseguitori, a partire dal pro di 888poker Ian Simpson, fermo a 554.000.
Completano la top ten diversi nomi internazionali di rilievo, tra cui Mark Doyle e Alejandro Romero, a testimonianza dell’altissimo livello del field.
Altri italiani qualificati al Day 2
Non solo Cordeschi: tra i 93 qualificati al Day 2 troviamo anche altri tre italiani pronti a dare battaglia:
- Dario Cipolla – 188.000 chips
- Marco Barlaam – 180.000 chips
- Vasyl Palandiuk – 165.000 chips
Stack più contenuti, ma ancora ampi margini per risalire il count nelle fasi successive.
Mystery Bounty: 9 azzurri a premio
Si è invece conclusa l’avventura italiana nel Mystery Bounty, almeno per quanto riguarda la corsa al titolo. Nessun azzurro è riuscito ad approdare al final day, ma sono ben 9 i giocatori italiani che hanno centrato la zona premi.
Il miglior risultato è quello di Davide Raschella, 30° classificato con un incasso totale di 4.250€. Subito dietro Giuliano Bendinelli, che chiude in 32ª posizione.
Da segnalare anche la performance di Edoardo Danesi, autore del bottino più ricco grazie alle taglie Mystery, per un totale di 5.780€.
Tutti i risultati italiani nel Mystery Bounty
- 30° Davide Raschella – €4.250
- 32° Giuliano Bendinelli – €1.950
- 52° Filippo Ragone – €1.700
- 70° Salvatore Mariconda – €2.480
- 72° Edoardo Danesi – €5.780
- 112° Daniele Donni – €2.120
- 114° Matteo Di Persio – €2.620
- 135° Luca Bernardi – €970
- 137° Umberto Ruggeri – €970
Tra i primi eliminati dopo lo scoppio della bolla troviamo proprio Umberto Ruggeri e Luca Bernardi, mentre altri azzurri si sono fermati poco dopo.
Final day: 19 left e caccia al titolo
Il Mystery Bounty entra ora nella sua fase decisiva, con 19 giocatori ancora in corsa e una prima moneta da 96.700€ nel mirino.
A guidare il count è lo statunitense Adrian Mack, seguito a breve distanza dal britannico Brandon Harris.
Italia in corsa nel Main
Se il Mystery Bounty si chiude senza acuti finali per i colori azzurri, il Main Event racconta una storia diversa. Con Massimiliano Cordeschi al comando e altri italiani ancora in gioco, le speranze tricolori restano più vive che mai.
Il torneo è ancora lungo, ma i presupposti per un grande risultato ci sono tutti.
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