Poker live: l’Italia protagonista all’Irish Poker Open
Il poker live italiano prova a tingersi d’azzurro nella splendida cornice dell’Irish Poker Open, in corso a Dublino. La storica manifestazione, attiva sin dal 1981 e considerata la più longeva del Vecchio Continente, continua a regalare spettacolo con numeri importanti e una partecipazione internazionale di altissimo livello.
Tra gli eventi più attesi, il €1.150 Luxon Mystery Bounty non ha tradito le aspettative, attirando un field enorme e competitivo.
Numeri da record per il Mystery Bounty
Il torneo ha superato ampiamente il garantito iniziale di 1.000.000€, grazie alla partecipazione di ben 1.175 giocatori distribuiti nei quattro flight di qualificazione. Un risultato che conferma ancora una volta il successo crescente dell’evento irlandese.
Il montepremi complessivo ha così oltrepassato il milione di euro e verrà suddiviso tra payout tradizionale e le celebri “taglie misteriose”, che aggiungono ulteriore suspense e imprevedibilità alla competizione.
Al termine dei Day 1, sono 289 i player che riescono a imbustare e a conquistare l’accesso al Day 2, con la zona premi sempre più vicina.
Dodici italiani in corsa verso l’ITM
Ottima la risposta del poker azzurro, con ben 12 giocatori italiani che approdano alla seconda giornata del torneo. A guidare il gruppo è Luca Bernardi, autore di un’ottima prova che gli consente di accumulare 387.000 chips, valido per la 30ª posizione nel chip count generale.
Subito alle sue spalle troviamo Matteo Di Persio con 335.000 gettoni, seguito da Filippo Ragone a quota 328.000. Un terzetto solido che lascia ben sperare in vista delle fasi decisive.
Grande attenzione anche su Giuliano Bendinelli, tra i talenti più riconosciuti del panorama italiano, che con 247.000 chips si prepara a essere uno dei protagonisti del Day 2.
Non è da meno Danilo Donnini, che con 243.000 gettoni resta pienamente in corsa, mentre Umberto Ruggeri – forte della sua esperienza – proverà a risalire partendo da 182.000 chips.
Il chip count azzurro nel dettaglio
Ecco la situazione completa dei giocatori italiani ancora in gara:
- 30° Luca Bernardi – 387.000
- 43° Matteo Di Persio – 335.000
- 47° Filippo Ragone – 328.000
- 52° Edoardo Danesi – 316.000
- 65° Salvatore Mariconda – 286.000
- 87° Giuliano Bendinelli – 247.000
- 91° Danilo Donnini – 243.000
- 139° Umberto Ruggeri – 182.000
- 219° Davide Raschella – 107.000
- 229° Leart Breshanaj – 99.000
- 251° Domenico Tataranno – 81.000
- 282° Alessandro Righetti – 44.000
Obiettivo zona premi e sogni di gloria
Con ancora 289 giocatori in corsa, la battaglia per raggiungere la zona “In the Money” si fa sempre più intensa. Gli italiani partono con basi solide, ma serviranno concentrazione, esperienza e anche un pizzico di fortuna per arrivare fino in fondo.
Il Mystery Bounty, con la sua struttura imprevedibile, può cambiare le sorti di un torneo in pochi colpi, rendendo ogni mano decisiva.
L’Italia c’è e sogna in grande: il Day 2 dell’Irish Poker Open promette spettacolo e, chissà, magari anche un finale da protagonisti per il tricolore.

