Il sipario cala sull’Italian Poker Challenge di Campione d’Italia con un trionfo tutto azzurro. A mettere le mani sul titolo del Main Event è Francesco Arnone, che completa una cavalcata solida e lucida fino all’ultimo gettone, imponendosi dopo un deal a quattro e un heads-up intenso contro Manuel Valduga.
Il torneo principale, dal buy-in di 770 euro e con un montepremi garantito di 700.000 euro, ha fatto registrare numeri importanti: 1.004 entries complessive e 143 giocatori a premio. Una risposta significativa che conferma ancora una volta il grande appeal dell’evento nella PokerStars Live Room del Casinò di Campione.
Arnone, vittoria costruita nel momento chiave
Francesco Arnone arriva al Final Day con uno stack importante e riesce a gestire al meglio tutte le fasi decisive del torneo. Dopo una giornata lunga e ricca di colpi di scena, il field si assottiglia fino a lasciare spazio agli ultimi quattro protagonisti, tutti italiani.
È proprio in questo momento che si decide per un deal che ridisegna il payout finale, lasciando comunque una quota da assegnare al vincitore insieme al trofeo. Una scelta sempre più frequente nei tornei live di questa portata, soprattutto quando i salti di premio iniziano a diventare molto pesanti.
Dopo l’accordo, il primo a fermarsi è Luca Accornero, quarto classificato. Poco dopo è il turno di Gianluca Trebbi, che chiude in terza posizione dopo un torneo sempre giocato nelle zone alte del count.
Heads-up equilibrato: Arnone piega Valduga
A contendersi il titolo restano quindi Francesco Arnone e Manuel Valduga, protagonisti di un heads-up lungo e combattuto. Nonostante il deal già raggiunto, entrambi giocano per la vittoria con grande determinazione, dando vita a un duello che supera l’ora e mezza di gioco.
Valduga prova a rimanere agganciato e più volte riesce a contenere i tentativi di allungo dell’avversario, ma alla lunga è Arnone a trovare lo spunto decisivo. Con una gestione attenta delle dinamiche e qualche spot sfruttato al meglio, riesce a prendere il controllo definitivo del match.
Il colpo finale sancisce la vittoria di Francesco Arnone, che si aggiudica il titolo e una prima moneta da 85.660 euro (dopo deal), mentre Manuel Valduga si deve accontentare comunque di un eccellente secondo posto da 79.020 euro.
Final table: eliminazioni e protagonisti
Il Final Day era iniziato con 14 giocatori ancora in corsa, ma già nelle prime fasi il torneo ha iniziato a perdere pezzi importanti. Il tavolo finale prende forma con l’eliminazione di Davide Antoniotti e da lì in avanti le uscite si susseguono con ritmo costante.
Il primo a lasciare il final table è Alessio Gianlorenzo Albore, nono classificato per 10.900 euro. Seguono Ion Madan (8° per 14.200€) e Leonardo Bartolone (7° per 18.450€), prima dell’uscita di Giada Fang, sesta per 24.000 euro, protagonista di un ottimo percorso.
A un passo dal deal si ferma invece Christoph Martin Spörri, quinto classificato per 31.200 euro, che lascia così spazio all’accordo tra i quattro italiani rimasti.
Un’edizione da record
L’edizione 2026 dell’Italian Poker Challenge va in archivio con numeri solidi e un field internazionale composto da giocatori provenienti da ben 19 Paesi. Il superamento delle 1.000 entries rappresenta un traguardo importante, che certifica la crescita del festival e la sua centralità nel panorama del poker live italiano.
Oltre al Main Event, l’intero programma ha offerto tornei per tutti i gusti, tra side event, bounty e high roller, contribuendo a creare una settimana intensa di gioco e spettacolo.
Alla fine, però, i riflettori sono tutti per Francesco Arnone: è lui il campione dell’IPC Campione, capace di imporsi su un field vasto e competitivo e di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo. Un successo costruito con pazienza, qualità e grande freddezza nei momenti che contano davvero.

