WSOP 2019 – Fashakin vince il Big 50, braccialetti per Strelitz e Bronshtein. Pescatori ci prova nel Seven Card Stud

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LAS VEGAS (PKF News) – Continua il viaggio nell’edizione 2019 delle WSOP. Femi Fashakin trionfa nel Big 50, braccialetti anche per Daniel Strelitz e Yuval Bronshtein, mentre Max Pescatori ci riprova nell’evento #20.


Event #3 – BIG 50 – $500 No-Limit Hold’em

28.371 giocatori iscritti, un montepremi complessivo da 13 milioni e mezzo di dollari, prima moneta da oltre un milione e Femi Fashakin a trionfare.

Viene conquistato dal giocatore nativo di Orlando il braccialetto nel Big 50, evento che sicuramente passerà alla storia come uno dei più grandi della storia del poker live.

Il canadese Paul Cullen deve accontentarsi del secondo posto, mentre Rafi Elharar porta Israele sul podio virtuale con la terza posizione.

Per Femi Fashakin, originario della Nigeria, si tratta – neanche a dirlo – del primo braccialetto alle WSOP.

Event #11 – $5,000 No-Limit Hold’em

Anche per Daniel Strelitz si tratta di una prima volta. Il giocatore californiano, dopo 39 bandierine in carriera per un ammontare di oltre un milione di dollari, porta a casa il primo braccialetto WSOP in carriera.

Shannon Shorr deve arrendersi in seconda posizione, lasciando il titolo e gli oltre 442mila dollari di prima moneta a Strelitz. Terza posizione per il serbo Ognjen Sekularac, mentre Maria Ho chiude in quinta posizione.

daniel-strelitz

 

Event #13 – $1,500 No-Limit 2-7 Lowball Draw

È Yuval Bronshtein il vincitore dell’evento riservato agli specialisti del 2-7 Lowball. Il giocatore nativo di Israele bissa l’anello vinto nel circuito di New Orleans nel 2014, porta a casa il braccialetto (il primo in carriera) e i 96mila dollari di prima moneta.

Ajay Chabra, dominatore del torneo fin dalle prime battute, si fa sconfiggere in heads up e deve arrendersi al secondo posto, mentre Jerry Wong è terzo.

yuval-bronshtein

Event #14 – $1,500 HORSE

Un gustoso heads up sull’asse Cleveland-Brasilia assegnerà il braccialetto nell’evento di punta tra gli specialisti delle varianti del poker. Di fronte Jason Stockfish e il brasiliano Murilo Souza, i quali si sfideranno nella prossima notte.

Terza posizione e assegno da quasi 90mila dollari per Gary Kosakowski, mentre non è riuscito a piazzare la bandierina Luca Pagano, qualificatosi già a fatica dopo la fine del Day 1.

Event #15 – $10,000 Heads-Up No-Limit Hold’em

Tutto pronto per le fasi finali del torneo riservato agli specialisti del testa a testa. Sono rimasti quattro pretendenti per il braccialetto: si tratta di Sean Swingruber, Keith Lehr, Ben Yu e Cord Garcia.

Eliminati ai quarti di finale Jimmy D’Ambrosio, Jake Schindler, la canadese Kristen Bicknell e l’austriaco Matthias Eibinger, ai quali sono andati poco più di 31mila dollari a testa.

Event #16 – $1,500 No-Limit Hold’em 6-Handed

La prossima notte sarà importante anche per incoronare uno tra Isaac Baron e Ong Dingxiang, in una sfida per il braccialetto tra Stati Uniti e Singapore.

Grande equiibrio tra i due stack ancora in gioco, i quali hanno resistito agli assalti di Stephen Graner e James Hughes, fermati rispettivamente in terza e quarta posizione.

Prima bandierina a queste WSOP 2019 per Dario Sammartino, mentre Denis Conte porta a casa il secondo piazzamento ITM di questa edizione.

Denis Conte (al centro nella foto)

 

#Event 17 – $1,500 No-Limit Hold’em Shootout

Sono rimasti gli ultimi dieci giocatori in corsa per il titolo nell’evento Shootout, con i tavoli che si chiudono dopo la fine dell’heads up e senza redraw.

Il russo Anatolii Zyrin, il portoghese Manuel Ruivo, il giapponese Shintaro Baba e il canadese Tommy Nguyen sono gli antagonisti dei sei giocatori americani ancora in corsa, tra i quali spicca Cary Katz.

Appuntamento alle prime ore del mattino italiano per scoprire il vincitore.

Event #18 – $10,000 Omaha Hi-Lo 8 or Better

Ancora 23 i giocatori superstiti nell’evento Championship per gli specialisti di questa variante dell’Omaha. Purtroppo non ci sono buone notizie per i colori italiani, visto che Max Pescatori e Dario Sammartino sono riusciti a piazzare la bandierina.

Ken Aldridge guida il plotone davanti a Owais Ahmed e Robert Mizrachi, ma attenzione alla presenza di campioni del calibro di Shaun Deeb, David Benyamine e Mike Matusow, sempre in agguato.

Event #19 – Millionaire Maker – $1,500 No-Limit Hold’em

In archivio il Day 1A del Millionaire Maker, torneo che prevede una folta presenza di giocatori. Sono 968 quelli che hanno superato il primo taglio e si presenteranno al Day 2.

Comanda il chipcount Garrett Greer davanti a Calvin Anderson e al brasiliano Eder Murata. Domyo Aqmelli guida il plotone azzurro, composto anche da Walter Treccarichi, Andrea Buonocore e Gianbattista Corbelli.

Andrea Buonocore

 

Event #20 – $1,500 Seven-Card Stud

Evento dedicato agli amanti di questa variante, con 285 giocatori che si sono iscritti e hanno dato vita a un montepremi di poco inferiore ai 400mila dollari.

103 i giocatori ancora in corsa, con Constantine Moustakis che guida il chipcount con 76.600 chip. Secondo David Singer davanti a Joshua Mountain, ma restano in agguato Daniel Negreanu e Andrea Akkari.

Presente al Day 2 il nostro Max Pescatori, il quale punta sempre sugli eventi dedicati alle varianti, ma anche l’italo-australiano Jeff Lisandro.

Consulta il MEDAGLIERE AZZURRO alle WSOP 2019 per scoprire chi è stato l’italiano più bravo in quel di Las Vegas

Chiudiamo il nostro report di giornata facendo i complimenti a Giorgio Silvestrin. Il capitano dell’Italian Poker Team nel 2018 è da poco approdato a Las Vegas ma ha già scaldato i motori, vincendo un evento Deepstack al Rio Casino da 250 dollari di buy-in. VGG to Giorgio!

Share.

About Author

Leave A Reply