WSOP 2018 – Sei finalisti al Main Event; Butteroni nel Closer, Pescatori e Treccarichi nell’H.O.R.S.E.

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LAS VEGAS (PKF News) – L’adrenalina continua a salire in quel di Las Vegas mentre ci si avvicina alla consegna del braccialetto più importante dell’anno. Sono infatti scesi a 6 i giocatori ancora in corsa al Main Event dopo le eliminazioni dei due europei e dell’australiano che lasciano una finale tutta a stelle e strisce.


Event #65: $10,000 No-Limit Hold’em MAIN EVENT – World Championship

Il Final Table Main Event WSOP supera la prima fase, quella che da 9 giocatori ne lascia 6 in pista per poi rimandare i giochi a domani.

Le prime tre eliminazioni vanno ai tre giocatori non statunitensi: il primo ad abbandonare il campo è il francese Antoin Labat. Il francese rilancia a 1,200,000 da BTN e Artem Metalidi dichiara all in per 10,300,000 da small blind. Snap call di Labat per i suoi 6,450,000 con K♥K♦, un 80%-20% contro l’avversario che gira Q♥Q♣. Il flop è però impietoso: A♠Q♦5♠. Completano il board 9♠ e A♦ che non cambiano nulla.

Poi è il turno dell’ucraino Artem Metalidi, giocatore con oltre due milioni (ora tre) di vincite in carriera. Da short Artem pusha con 5♣5♦ e Aram Zobian chiama i 6.225.000 con K♦Q♦. Flop 6♦5♥2♦ e il flip si trasforma in un set contro 4/5 di colore. Turn K♣ e river 4♦ per un flush che porta Zobian alla vittoria e condanna l’ucraino all’ottavo posto.

Ultimo giocatore eliminato Alex Lynskey. L’australiano abbandona in settima piazza per $1.500.000 anche questa volta in coinflip contro John Cynn. 6♦6♣ per Alex, K♠Q♠ per Cynn e board 10♣9♣3♠ 10♦ J♣che lo condanna e porta il numero di giocatori a 6.

Al termine del livello è Michael Dyer il chipleader con 156 milioni e mezzo di chips. In gara, anche se ai piani bassi del chipcount, Joe Cada che tenterà di fare la storia mettendo le mani sul secondo braccialetto Main Event WSOP (dopo la vittoria nel 2009).

Seat 1 – John Cynn – 61,550,000
Seat 2 – Tony Miles – 57,500,000
Seat 3 – Nicolas Manion – 72,250,000
Seat 4 – Aram Zobian – 16,700,000
Seat 5 – Michael Dyer – 156,500,000
Seat 6 – Joe Cada – 29,275,000

Event #68: $1,000 + 111 The Little One for One Drop NL Hold’em

Guolinang Wei è il vincitore del braccialetto #68 che vale una prima moneta da $559.332. Nel torneo di beneficenza dove $111 di ogni buy in sono andati all’associazione One Drop, troviamo in seconda posizione il francese Francois Tosques.

Event #72: $1,500 Mixed NL Hold’em/PL Omaha 8-Handed

Un cognome d’alta scuola alla conquista del braccialetto. Anche se non si parla di Doug! È Jordan Polk infatti a conquistare il 72° braccialetto di questa edizione WSOP, $197,461 il premio incassato al suo primo Final Table WSOP.

Polk non fa del poker la sua professione, anche se gioca molto Cash Game, di tornei ne gioca solo ed esclusivamente durante le WSOP. Che cos’è che gli ha consegnato la vittoria? Amare l’Omaha!

Amo il PLO, e ottieni un’edge infinita quando giochi contro giocatori di No Limit quando si gioca a Omaha. Semplicemente sopravvalutano il valore delle loro mani.” 

Event #73: $1,000 DOUBLE STACK NL Hold’em (30 minute levels)

Complimenti al russo Denis Timofeev che conquista il suo primo braccialetto e un premio da quasi $200.000 dopo aver superato la bellezza di 1.221 giocatori.

Chiude runnerup la pro spagnola Leo Margets che incassa $123.000 e manca per un soffio il primo braccialetto in carriera.

Event #74: Big Blind Antes $10,000 No-Limit Hold’em 6-Handed Championship

Erano 115 i giocatori rimasti fino alla fine del Day1, ma altre 27 iscrizioni portano il totale a 355 entries e il montepremi a $3,337.000, primo premio $814.179.

Al comando della truppa Paul Volpe con 2.190.000. In pista anche Shaun Deeb e Anthony Zinno, mentre sono usciti ITM Dominik Nitsche (20° – $26.424) e Michael Mizrachi (38° – $16.911).

Event #75: The Closer – $1,500 No-Limit Hold’em (30 minute levels)

Cala il sipario sul Day1A del The Closer da $1.500. 54 i giocatori rimasti sui 502 della partenza, e in cima al chipcount un nome ben noto nel panorama pokeristico.

Bertrand ‘ElkY’ Grospellier, infatti chiude la giornata con 583.000 chips, mentre a difendere i colori italiani c’è Federico Butteroni, 40° nel count con 65.000.

Event #76: $3,000 H.O.R.S.E.

Italia in corsa anche all’evento #76: $3.000 H.O.R.S.E., e chi meglio del variantista Max Pescatori poteva difendere i colori azzurri? Al day 1 si contano 354 entries per un montepremi totale di $955.800. Max ha 36.400 chips valide per la 58ª posizione sui 152 left, quando il chipleader ha 99.700 e risponde al nome di Adam Owen. Più giù nel count un altro portacolori: Walter Treccarichi con 13.500 chips.

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