Punteggio nel poker Texas Hold’Em: Dalla coppia alla scala reale, scopri come funziona

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Vuoi cominciare a giocare a poker texas hold’em ma non sai da dove cominciare? Niente paura! La nostra guida ai punti del poker, unita all’articolo Come si gioca a Texas Hold’Em ti aiuterà a muovere i primi passi in questo gioco che appassiona centinaia di migliaia di giocatori da tutto il mondo! punteggio

Prima di tutto occorre fare una puntualizzazione: il poker è un gioco di carte nato centinaia di anni fa, e nel corso del tempo ha sviluppato tantissime varianti, che possono prevedere punteggi diversi da quelli di questa guida, oppure valori differenti dall’ordine qui presentato.

La guida che stai leggendo si riferisce alle due varianti attualmente più diffuse nel mondo, Texas Hold’Em e Omaha! Per comodità ci riferiremo al termine “poker” in maniera generale, lasciando sottinteso il riferimento alle due varianti sopra citate.

Ricordiamo ai neofiti che ogni punto nel Texas Hold’Em è formato dalla combinazione migliore di cinque carte prese tra le due in mano (Pocket Cards) e le cinque condivise tra tutti i giocatori (Community Cards).

Punteggio nel poker

Cominciamo con un indice che potrà servire anche come promemoria per vedere a colpo d’occhio tutti i punti del poker. Eccoli in ordine crescente:

Carta Alta

La carta alta è il punteggio più basso nel poker. Si potrebbe definire come “la mano che non presenta nessun punto”, ovvero che non contiene carte dello stesso valore, che non contiene 5 carte di ordine consecutivo o dello stesso seme.

Se due giocatori arrivano allo showdown (il momento in cui si mostrano le proprie carte alla fine della mano) mostrando entrambi carta alta, il giocatore con la carta alta di valore più alto vincerà il piatto. A parità di carta alta si guarderà la seconda in ordine di valore, se anche queste sono uguali si guarderà la terza e così via. Nel caso entrambi i giocatori abbiano le stesse cinque carte il piatto verrà diviso equamente tra i due giocatori.

Esempio:

Aldo: K♠10♣
Barbara: K♦Q♠

Board: 9♥6♥5♦ J♠ 3♣

In questo caso entrambi i giocatori si presentano allo showdown con una carta alta re (in inglese: King-high), ma la seconda carta in ordine di valore di Barbara è una Q♠, superiore al 10♣ di Aldo. Barbara vince il piatto!

Coppia

Un giocatore ha come punteggio una coppia se tra le sue cinque migliori carte ce ne sono due dello stesso valore. Nel Texas Hold’Em si può avere una coppia servita in mano, in questo caso si parlerà di Pocket Pair, oppure chiudere una coppia grazie ad una delle sue Pocket Cards e una presente sul board. È anche possibile che “si accoppi il board“, ovvero che due delle cinque common cards presentino lo stesso valore, ma comunemente questa situazione non si rivela profittevole come le due precedenti.

Se due giocatori si presentano allo showdown entrambi con una coppia, il piatto andrà nelle mani del giocatore con la coppia del valore più alto.

Kicker

In caso i giocatori allo showdown abbiano la stessa coppia, l’assegnamento del piatto dipenderà dalla terza carta più alta (esclusa ovviamente la coppia). Questa carta si chiama kicker, e servirà anche in altri punteggi. Anche qui, a parità della terza carta si guarderà la quarta, poi la quinta, e se tutte le carte avranno lo stesso valore, i giocatori divideranno il piatto (split).

Esempio:

Aldo: 7♣7♠
Barbara: Q♦10♦
Carlo: A♥Q♣

Board: Q♠J♥8♣ 6♣ 5♣

Tutti e tre i giocatori coinvolti nella mano hanno una coppia. Aldo ha una pocket pair di 7, mentre sia Barbara che Carlo hanno una coppia di Q. Aldo ha quindi già perso il piatto, che deve essere assegnato a uno tra Barbara e Carlo. È il momento di osservare il kicker: Barbara ha coppia di Q con kicker J (le sue cinque migliori carte in ordine sono: Q♦Q♠J♥10♦8♣), mentre Carlo coppia di Q con kicker A! (Q♣Q♦A♥J♥8♣) Carlo vince il pot.

Doppia Coppia

La doppia coppia, come è facile intuire, è il punto formato da due coppie diverse. Se due giocatori si presentano allo showdown con doppia coppia per entrambi, il giocatore con la coppia più alta si aggiudicherà il piatto, a parità di coppia più alta si guarderà la seconda coppia, ed infine se anche questa sarà uguale, si valuterà il kicker. Notare che essendo la doppia coppia formata da quattro carte, il kicker in questo caso è unico, e a parità di kicker si avrà uno split pot.

Esempio 1:

Aldo: Q♠J♠
Barbara: Q♣9♥

Board: A♠K♣Q♥ J♥ 9♦

Aldo ha una doppia coppia (two pair) di Q e J, mentre Barbara di Q e 9. Aldo vince la mano.

Esempio 2:

Aldo: A♥2♥
Barbara: 4♦4♠

Board: K♥8♣6♠ 6♣ 8♥

In questo caso la coppia di mano di Barbara non ha nessun valore, essendo inferiore a quella presente tra le common cards. Le 5 migliori carte di barbara sono quindi esattamente quelle sul board, mentre Aldo ha una doppia coppia di 8 e 6 con kicker Asso, e si aggiudica il piatto.

Tris

Il tris è il punteggio formato da tre carte dello stesso valore. In termini tecnici il tris si divide in set (quando con una coppia in mano si centra la terza carta uguale sul board) e trips (formato da una delle proprie hole cards e due di quelle del board). Giocando imparerete che il set di solito si rivela più redditizio, in quanto senza coppie sul board i vostri avversari avranno difficoltà a immaginare che possiate avere un tris.

A parità di tris (possibile solo con due carte sul board e una in mano a entrambi i giocatori), si valuterà come sempre il kicker.

Esempio 1:

Aldo: 9♣8♣
Barbara: A♥J♥

Board: A♣8♠8♦ 3♣ 5♦

Aldo arriva allo showdown con un trips di 8, mentre Barbara ha solo doppia coppia di A e J. Vince Aldo!

Esempio 2:

Aldo: 2♣2♦
Barbara: 9♣9♠

Board: Q♦9♥8♦ 2♥ 4♦

Aldo ha chiuso un set di 2, ma Barbara ha un set di 9 che la porta alla vittoria.

Scala

Un giocatore ha come punteggio una scala quando le sue cinque migliori carte sono in ordine di valore. Può essere una scala per esempio 3-4-5-6-7, oppure 9-10-J-Q-K. Se più giocatori hanno una scala, il piatto viene vinto dal giocatore con la scala più alta (nell’esempio appena fatto, il giocatore con la scala fino al K). L’Asso vale sia prima del 2 che dopo il K, ma nel primo caso ha un valore minore.

Essendo la scala un punto formato da cinque carte, non esiste il kicker, in quanto tutte le cinque migliori carte di ogni giocatore fanno parte del punto.

Esempio:

Aldo: 3♦4♦
Barbara: Q♠J♠

Board: A♠2♥5♦ K♣ 10♦

Aldo ha una scala dall’A al 5, mentre Barbara dal 10 all’A. La carta più alta delle due scale è 5 per Aldo e A per Barbara, quindi è Barbara a vincere.

Colore

Il colore è il punto formato da cinque carte dello stesso seme. Fate attenzione a non farvi trarre in inganno dal nome: cinque carte rosse non sono un colore, cinque carte di cuori o cinque carte di quadri invece sì!

Nel poker Texas Hold’Em e nell’Omaha è impossibile che si presentino contemporaneamente due colori di semi diversi, quindi non esiste un ordine di importanza dei semi (niente Come Quando Fuori Piove 😉 ). Se due giocatori hanno un colore, vince quello con la carta più alta del colore in questione. Vale lo stesso discorso sul kicker fatto a proposito della scala: non esiste in quanto il punto è formato da 5 carte.

Esempio:

Aldo: A♠10♥
Barbara: Q♠9♠
Carlo: 10♣8♣

Board: 7♠10♠2♠ 3♥ 4♠

Non fatevi trarre in inganno! Potreste pensare che il piatto viene vinto da Barbara, in quanto gioca con sei carte di picche in totale, ma ricordate che solo le migliori 5 carte di ogni giocatore formano il suo punto. Aldo ha quindi un colore all’asso (A-10-7-4-2 di picche), Barbara alla donna (Q-10-9-7-4 di picche), mentre Carlo ha solo una coppia di 10.

Full

Il Full House è un punteggio formato da 5 carte, ed è l’insieme di un tris e una coppia. Quando più giocatori hanno un full, vince il giocatore con il tris più alto, e se i giocatori hanno lo stesso tris allora si guarderà la coppia. In caso anche la coppia sia uguale, il piatto verrà diviso.

Esempio 1:

Aldo: 9♠6♠
Barbara: 9♥9♦

Board: A♥9♣6♥ 5♦ 6♦

Aldo ha un full di 6 e 9 (tre 6 e due 9), e Barbara full di 9 e 6 (tre 9 e due 6), quindi è quest’ultima a conquistare il piatto.

Esempio 2:

Aldo: 4♦4♣
Barbara: 4♠4♥
Carlo: A♥Q♦

Board: 7♠7♣7♥ Q♣ 2♥

Tra Aldo e Barbara sarebbe uno split pot, in quanto entrambi hanno full di 7 con 4 (tre 7 e due 4), ma Carlo ha un full di 7 e Q e vince.

Poker

Il poker, punteggio che dà il nome a questo gioco, paradossalmente non è il punto più nobile. Ma non temere, se avete un poker sarà quasi impossibile trovare qualcuno con un punto più alto, e se mai succederà… beh, non sempre si può vincere!

Il poker (quads) è il punteggio formato da quattro carte dello stesso valore. Come immaginabile, tra due poker è quello di valore più alto a trionfare, mentre se i due poker sono uguali (possibile solo nel caso il poker si trovi sul board), sarà il kicker a decretare il vincitore!

Esempio:

Aldo: 7♠5♣
Barbara: K♣K♠

Board: K♥7♦7♣ 5♥ 7♥

Barbara ha chiuso un’ottimo full di K e 7, ma Aldo ha un quads di 7 e vince.

Scala Colore

La Scala Colore, come desumibile dal nome, prevede cinque carte in successione e dello stesso seme! È un punteggio incredibilmente raro da chiudere, ma ciò nonostante è ancora possibile -per quanto davvero improbabilissimo- essere sconfitti da una scala colore di valore maggiore. È proprio questa situazione che si presenterà nel nostro esermpio:

Esempio:

Aldo: Q♥J♥
Barbara: 7♥6♥

Board: K♣10♥2♠ 8♥ 9♥

Barbara ha una scala colore dal 6 al 10! Ma Aldo ha una scala colore che va fino alla Q… Il piatto è suo.

Scala Reale

Il punteggio più nobile del sistema di punteggi del poker. Si tratta di una scala colore che va dal 10 all’Asso, e a differenza di tutti gli altri punti non può essere sconfitta. L’unico, improbabilissimo, caso di split pot si può presentare quando la scala reale è formata dalle cinque common cards.

Esempio:

Aldo: A♥A♠
Barbara: Q♣J♣

Board: A♣A♦2♦ 10♣ K♣

Barbara si è presa la sua vendetta dal colpo precedente! Il poker d’assi di Aldo infatti non basta a superare la scala reale 10♣J♣Q♣K♣A♣ di Barbara!

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