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Benelli: il Tar di Lecce e la strada pericolosa imboccata dal poker live
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NOTIZIE: Benelli: il Tar di Lecce e la strada pericolosa imboccata dal poker live
"Il gioco in tutte le sue forme è riservato allo Stato che poi a sua volta rilascia delle concessioni sulla base di evidenze legislative, questo è il presupposto da cui bisogna sempre partire".... Leggi tutto

"Il gioco in tutte le sue forme è riservato allo Stato che poi a sua volta rilascia delle concessioni sulla base di evidenze legislative, questo è il presupposto da cui bisogna sempre partire. Ora il Tar Lecce ha prodotto un'ordinanza cautelare che rischia di creare, qualora le questure rilascino i relativi nulla osta, una serie di autorizzazioni e diritti acquisiti che poi andranno a decadere con l'entrata in vigore del regolamento dell'Aams sul gioco dal vivo. Solo la pubblicazione di questo documento da parte dei Monopoli può indicare regole chiare e precise per il poker sportivo". Cino Benelli, legale esperto di gaming e tra i fautori di Lexgiochi.it, portale online dedicato all'analisi degli aspetti giudiziali e legislativi legati al gioco, esprime il suo parere sull'ordinanza del Tar Lecce che ha riaperto le speranze per l'organizzazione di tornei di poker sportivo dal vivo.

Tuttavia bisogna fare alcune precisazioni e considerazioni perchè, come al solito, la questione non è così semplice come sembra.

"Innanzitutto si tratta di un'ordinanza e non di una sentenza - prosegue Benelli - e il Tar Lecce ha deciso di non vietare il gioco dicendo che esiste la legge comunitaria e indicando i parametri da seguire in attesa dell'uscita del regolamento Aams. Il rischio è che si creino delle autorizzazioni sulla base di nulla osta che le Questure potrebbero rilasciare che poi andrebbero a decadere una volta pubblicato il testo dei Monopoli".

Ma c'è anche un altro problema. "Come detto, sulla base dell'ordinanza del Tar pugliese saranno le Questure a dover rilasciare dei nulla osta, dando epr scontato che vengano rilasciati, anche se non esiste nessuna legge che offre questa possibilità".

La palla quindi ripassa alle questure che hanno già frammentato il mercato sul territorio prendendo decisioni diametralmente opposte in molte provincie, regioni e perfino città.

In pratica nessuno ha mai scritto che si possa giocare a poker live e quali siano i parametri del gioco. Ci sono varie pronunce del Ministero degli Interni su sollecito delle Questure (vedi quella storica di Bari) e nella relazione famosa del Ministro Roberto Maroni sul poker live sono indicati i parametri che sembrano essere ripresi nel regolamento in via di attuazione con l'innalzamento del buy in e l'adozione di qualche aggiornamento. Tornando all'impostazione principale ricordata da Benelli, il gioco è riservato allo Stato ed esiste la legge che regola il poker live. Il fatto che il regolamento tardi ad arrivare non giustifica l'apertura di club o sale che non abbiano la concessione dello stato.

L'invito è ovviamente alla prudenza. Anche perchè si tratta dell'ennesima situazione ambigua che potrebbe generare altre problematiche.

"Qualora vengano rilasciate delle autorizzazioni provvisorie al momento dell'uscita del regolamento e del regime concessorio sul poker live, si creeranno due mercati differenti - spiega Benelli - il primo che deriva direttamente dalle concessioni statali, il secondo che si basa su questi nulla osta che le Questure potrebbero rilasciare. Nulla osta che genererebbero diritti acquisiti, interessi legittimi di alcuni soggetti che poi andrebbero a farli valere in tribunale nonostante la legge dovrebbe farli cessare automaticamente una volta le concessioni Aams saranno entrate in vigore".

Insomma, il caos. Il pericolo, infatti, è che cresca e maturi un mercato che poi dovrà ritrovarsi nuovamente con le serrande abbassate da qui a qualche mese. Ricorsi, appelli, sentenze, ordinanze. Un serpente che si morde la coda. Il Tar dice che si può giocare ma dice che c'è anche la legge pronta ad arrivare. La Questura potrebbe prima rilasciare il nulla osta e poi ritirarlo.

Allora cosa auspicare e come comportarsi? "Bisogna auspicare regole chiare e precise e quelle le può fornire solo l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con la pubblicazione del regolamento della legge comunitaria che gestisce il poker live e istituisce il regolamento concessorio per questo gioco come per tutto il mondo del gaming che, va ribadito, è riservato allo Stato.

(gioconews.it)

 
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